La Spal sgambetta il Lecce che cade dopo sei vittorie consecutive

Foto P.Pinto

LECCE – L’entusiasmante cavalcata del Lecce si ferma al Via del Mare: dopo sei vittorie consecutive perde con la Spal.

La squadra di Rastelli sorprende i giallorossi con un pressing asfissiante ed un’organizzazione di gioco impeccabile; è proprio il tecnico di Torre del Greco a vincerla, mettendo in campo una squadra diversa rispetto a quella che tutti si aspettavano, parte con un 3-4-1-2, con Valoti alle spalle di Strefezza e Di Francesco e poi se la gioca a scacchi con Corini che però non riesce a trovare le contromosse.

Il Lecce, nonostante l’impegno, tranne nell’occasione del gol non mette mai veramente in difficoltà gli avversari.

La sblocca dopo 13 minuti Valoti, pareggia al 17° Majer ma al 54° Okoli fa vedere i fantasmi alla difesa del Lecce e raddoppia.

Peccato per i salentini perdere proprio con addosso la maglia dedicata ai tifosi che hanno sottoscritto l’U.S. Lecce Program, con i loro nomi impressi ma il calcio è così, ci sono giornate no e questa è una di quelle da dimenticare per il Lecce che però resta ancorato al secondo posto con 58 punti. Si riduce però il vantaggio sulla terza: la Salernitana vincendo a Chiavari con l’Entella per 3 a 0 sale a 57 punti.

Campionato avvincente ed a 5 giornate dal termini i giochi sono apertissimi; sprofonda invece il Monza che perde ad Ascoli e rimane a 52 punti.

I giallorossi devono subito rialzarsi e guardare avanti, in direzione Vicenza, dove sabato prossimo incontreranno i padroni di casa alle ore 14:00.

PRIMO TEMPO – Corini (panchina numero 100) che deve fare ancora a meno di Mancosu e Listkowski oltre che a Felici e Adjapong (lungodegente), sceglie di schierare la formazione tipo ed in cabina di regia ripropone Hjulmand con Majer e Biorkengren ai lati, sulla trequarti Henderson alle spalle di Coda e Pettinari, difesa a quattro con Maggio e Gallo esterni e Lucioni e Meccariello centrali, in porta Gabriel.

Rastelli senza lo squalificato Tomovic e gli indisponibili Gomis, Tumminello e Paloschi e l’indisponibilità di Sala nelle ultime ore, con il 3-4-1-2 manda in campo Berisha; Sernicola, Okoli, Ranieri; Dickmann, Murgia, Viviani, Segre; Valoti; Strefezza, Di Francesco.

Arbitra Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Dopo appena 37 secondi brutto fallo di Sernicola su Henderson, cartellino giallo per lui.

Al 5° Valoti va col destro dal limite dell’area ma Meccariello devia in angolo.

Gli ospiti sono aggressivi e vogliono fare la gara, ruvido ogni intervento, il Lecce è ben messo in campo e cerca di trovare, nei primi minuti, i punti giusti dove colpire ma gli spallini sono più pericolosi.

Al 9° brivido per il Lecce: dai 20 metri destro secco di Strefezza con la palla che termina di poco alta sulla traversa.

Al 13° si sblocca la gara: Valoti che, trova la sfera per caso, calcia al volo da fuori area e centra l’angolo preciso del secondo palo e per Gabriel non c’è nulla da fare.

Al 15° Hjulmand cerca il pareggio ma il suo tiro è impreciso.

Al 17° ecco il Lecce: Henderson riceve da Gallo, serve Majer che arriva a rimorchio e batte Berisha. Uno a uno.

Al 22° Valoti entra in area, scarta anche Gabriel ma non riesce a concludere, il Lecce si salva.

I ritmi sono molto alti, le due formazioni si affrontano a viso aperto, colpo su colpo.

Al 29° Valoti cerca il corridoio per Di Francesco, la palla rimbalza sul tacco di Lucioni e torna a Di Francesco che di destro calcia male e la sfera termina al lato della porta difesa da Garbiel.

Al 32° giallo per Viviani che commette un fallo tattico a centrocampo bloccando Henderson.

Al 35° grande giocata di Pettinari che accarezza la sfera di tacco e la lascia a Majer che però non riesce a concludere.

Al 44° giallo per Lucioni che atterra Strefezza.

Senza recupero termina 1 a 1 la prima frazione.

SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra in campo con Tachtsidis al posto dell’autore del gol Majer mentre nella Spal c’è Floccari al posto di Di Francesco.

La pressione degli ospiti è asfissiante e al 54° tornano in vantaggio: a battere Gabriel di testa sorprendendo la difesa è Okoli, 1 a 2 per gli ospiti.

Al 57° giallo per Hjulmad.

Al 58° occasione per il Lecce: Henderson calcia una rasoiata ma Berisha con la mano d’istinto si salva.

I padroni di casa si riversano in avanti alla ricerca del pari.

Corini prova a cambiare le carte in tavola: richiama in panchina Hjulmand e Pettinari e getta nella mischia Nikolov e Rodriguez al minuto 62.

Rastelli risponde con Missiroli e Mora al posto di Viviani e Murgia.

I salentini attaccano a pieno organico ma in modo confuso alla ricerca dell’azione buona.

Al 69° Mora atterra Henderson, giallo per lui.

Al minuto 71 cambio per la Spal: fuori Valoti dentro Asencio.

Al 72° giallo per Nikolov per un fallo su Mora, era diffidato, salterà la prossima gara.

Al 77° Sernicola sfugge a Nikolov e calcia, palla deviata, palo ed angolo. Sugli sviluppi Gabriel fa ripartire il Lecce.

Al 78° Rodriguez scatta e Dickmann lo atterra, giallo per lui.

Al minuto 81 Corini le prova tutte: dentro Yalcin e Stepinski fuori Coda e Henderson.

Rastelli risponde con Spaltro al posto di Strefezza.

Il Lecce chiude in avanti con la speranza di trovare il gol, manca ordine però e c’è troppa veemenza senza precisione o idee ben precise, si gioca gettando la palla verso l’area spallina.

La lavagnetta segnala 5 minuti di recupero.

Al minuto 91Berisha esce per salvare una palla pericolosa e rimane a terra dopo un contatto con Lucioni; il tempo passa inesorabilmente e per il Lecce si prospetta una sconfitta dopo 6 vittorie consecutive.

Al 95° occasionissima per il Lecce: Stepinski di testa colpisce la traversa, porta stregata.

E termina così, dopo più di due mesi i giallorossi cadono in casa ma rimangono al secondo posto seppur ad una sola lunghezza dalla Salernitana.

TABELLINO

LECCE-SPAL 1-2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer (46° Tachtsidis), Hjulmand (62° Nikolov), Björkengren; Henderson (81° Yalcin); Coda (81° Stepinski), Pettinari (62° Rodriguez). A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Dermaku, Zuta, Calderoni. Allenatore: E. Corini

SPAL (3-41-2): Berisha; Sernicola, Okoli, Ranieri; Dickmann, Murgia (63° Mora), Viviani (63° Missiroli), Segre; Valoti © (71° Asencio); Strefezza, Di Francesco (46° Floccari). A disposizione: Galeotti, Thiam, Esposito, Spaltro, Peda, Seck, Moro. Allenatore: M. Rastelli

ARBITRO: sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo

ASSISTENTI: sig. Dario Cecconi di Empoli e sig. Giovanni Baccini di Conegliano; IV UOMO sig. Rosario Abisso di Palermo il IV uomo.

MARCATORI: 13° Valoti (S), 17° Majer (L), 54° Okoli (S)

AMMONITI: 1° Sernicola (S), 32° Viviani (S), 44° Lucioni (L), 57° Hjulmand (L), 69° Mora (S), 72° Nikolov (L), Dickmann (S)

M.Cassone

 

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