LECCE (di Carmen Tommasi) – Se hai passione, amore per il tuo lavoro, la giusta grinta e non ti accontenti mai, vuoi sempre di più, l’età, se si parla di calcio, non conta. O meglio, è solo un concetto relativo. Se, poi, ti chiami Christian Maggio, ti svincoli dal Benevento, dove due anni prima hai conquistato la serie A, e arrivi a Lecce, in B, e sei l’ultimo colpo del calciomercato invernale dell’esperto direttore Pantaleo Corvino, un perché ci sarà ed è presto detto.
ETERNA GIOVINEZZA – Trentanove anni, compiuti lo scorso 11 febbraio, e tanta voglia di calcio giocato e di conquistare ancora una volta degli obiettivi importanti. Il segreto dell’eterna giovinezza lo ha raccontato, lui stesso, il giorno della sua presentazione: “Bisogna essere responsabili e capire quando dire basta. Io ho ancora tanto entusiasmo. Mi alleano al massimo e cerco di essere sempre sul pezzo. A me piace lavorare con i giovani. Quando ero giovane, i più grandi mi insultavano pur di cercare di tirare fuori il calciatore che era dentro di me. Poi, sono cresciuto e quando mi è capitato di trovare i giovani che volevano emergere, mi avvicinavo a loro per tirare fuori il meglio che avevano. Spero di essere d’aiuto e di dar loro un appoggio, se ne avranno bisogno nei momenti di difficoltà”.
CHE GRINTA – Dalle parole è passato subito ai fatti e l’allenatore Eugenio Corini non rinuncia mai all’ex Napoli tra gli undici iniziali. Ormai è diventato il punto di riferimento dell’out destro, dove non ha fatto rimpiangere minimamente l’infortunato, Claud Adjapong. Anzi, grazie alla sua esperienza ed al suo equilibrio tattico, senza nulla togliere all’ex Sassuolo, il Lecce é cresciuto sia sulla fascia destra che nella fase difensiva più in generale. Dieci presenze per lui in giallorosso per 892′ minuti totali giocati. Ha segnato in Lecce-Pescara, gara terminata 1-1, su assist Meccariello il suo primo gol in giallorosso, diventando così il più anziano marcatore nella storia del Lecce. Il buon Biagio ha ricambiato il favore al suo compagno che, nella partita precedente, lo aveva fatto andare in rete in Lecce-Cosenza: 3-1 finale. Nella gara del Via del Mare con Chievo Verona, 4-2 per i padroni di casa, è arrivata, invece, la sua seconda e splendida rete con la maglia dei salentini.
UN ANNO E POI? – Il difensore, classe ’82, con il club di Via Colonnello Costadura ha sottoscritto un accordo fino al 30 giugno 2021, con opzione per un altro anno, e poi chissà. Ha giocato 34 volte in Nazionale, vanta oltre 300 partite in serie A e ha già vinto due campionati in B e ora vorrebbe fare tripletta. Ma non diteglielo, lui ci crede, ma vi risponderebbe che bisogna pensare partita dopo partita e d’altronde come dargli torto. Adesso testa, dopo la sosta del campionato, alla tosta Salernitana di Castori: serve corsa, grinta e tenuta atletica e il “vecchietto”, senza età, Maggio ne sa qualcosa.
