Scuola, ok del Tar all’ordinanza. Dal Codacons parte la diffida al Ministero

minerva

PUGLIA- L’ultima ordinanza del presidente Emiliano sulla scuola, la n. 58, è legittima secondo il Tar Puglia che ha rigettato sia il ricorso di un gruppo di genitori baresi contro la disposizione per tutti gli istituti di ogni ordine e grado, della didattica integrata digitale al 100%, sia quello presentato dal Codacons di Lecce. Con decreto monocratico il presidente Orazio Ciliberti ha ritenuto quindi legittimo il nuovo provvedimento adottato dopo la sospensione di quello precedente.

Il cronoprogramma delle vaccinazioni al personale scolastico e una puntuale spiegazione della situazione di rischio epidemiologico connessa alla frequentazione al 100% delle scuole sono gli elementi sui quali il Tar ha puntato l’attenzione per promuovere la nuova ordinanza.

Per quanto riguarda la decisione riguardo al ricorso presentato dal Codacons “Le motivazioni del giudice– dice il presidente del Codancons Lecce Piero Mongelli ci fanno ritenere che il risultato che volevamo ottenere è comunque stato raggiunto: le famiglie sono libere di mandare i figli a scuola e dirigenti non possono respingerli, se non argomentando e motivando dettagliatamente un eventuale diniego della didattica in presenza”.

“Oggi il Tar ha posto un paletto fondamentale– dice l’avvocato del Codacons Cristian Sturdà- non è più la famiglia che deve motivare, ma la scuola che deve giustificare il diniego”.

Dello stesso avviso l’avvocato Alberto Pepe secondo cui “I presidi devono essere consapevoli che il diniego immotivato potrebbe dar luogo a contenziosi e persino ad una richiesta di risarcimento danni“.

Intanto dal Codacons di Lecce nei giorni scorso è partita una diffida direttamente al ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Patrizio Bianchi a risolvere al più presto il “caso Puglia” sottolineando gli evidenti contrasti tra le ordinanze di emiliano e i Dpcm e di come questi impediscono agli studenti della regione Puglia di seguire con continuità didattica le lezioni in presenza così come costituzionalmente e normativamente previsto.

 

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