LECCE – Il Lecce non sa più vincere e questo è un dato di fatto. Contro il Brescia spreca la più ghiotta delle occasioni.
Nella gara valida per la 3^ giornata del girone di ritorno del campionato di serie B, dopo la sconfitta con l’Ascoli, i giallorossi sono chiamati a dare delle risposte contro il Brescia di Clotet ma giocano un primo tempo anonimo.
Nel secondo tempo poi partono pigiando forte sull’acceleratore e in pochi minuti vanno in doppio vantaggio prima con Rodriguez e poi con Bjorkengren.
I salentini sembrano padroni del campo, giocano bene, la manovra è fluida ma poi Bisoli in dubbia posizione di fuorigioco batte Gabriel e nei minuti di recupero arriva la beffa di Ayè che porta a casa un punto.
Gara bella e scoppiettante, ricca di gol, ma anche questa da dimenticare per il Lecce che sale a 32 punti ma si fa agganciare dal Pordenone.
Punti sprecati per i giallorossi che ancora non riescono a lasciarsi alle spalle il brutto periodo.
Note positive i giovani Rodriguez, Bjorkengren e Hjulmand ma per uscire dalla crisi bisogna vincere, non bastano le note positive.
PRIMO TEMPO – Mister Corini ha scelto di mandare in campo col 4-3-1-2 Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Zuta; Hjulmand, Tachtsidis, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Stepinski.
Mister Clotet risponde a specchio con Joronen; Mateju, Mangraviti, Chancellor, Martella; Bisoli, Jagiello, Labojko; Spalek; Ayé, Donnarumma.
Arbitra il sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo.
Dopo due minuti affondo del Lecce, si inserisce Stepinski grazie alla palla servita da Coda, va sul fondo, la mette in mezzo per Mancosu che la deposita in rete ma è fuorigioco. Gol annullato.
Al minuto 11 missile di Hjulmand da fuori area, Joronen si salva in angolo, sugli sviluppi palla in fallo laterale. Il Lecce rimane in zona d’attacco.
Al 13° contatto tra Zuta e Ayè, rimangono entrambi a terra, entrano in campo gli staff medici.
Col passare dei minuti il Brescia inizia ad affacciarsi nella metà campo avversaria ma gli attaccanti non riescono ad innescarsi.
Al 22° primo attacco delle rondinelle: Bisoli cerca Donnarumma in area, la sfiora Lucioni e Gabriel si ritrova la sfera tra le braccia.
Ed un minuto dopo palla gol sprecata da Ayè che manda la sfera alle stelle a tre metri dalla porta.
I giallorossi sono agitati e ci mettono troppa foga che porta ad errori grossolani di impostazione.
Al 31° punizione di Tachtsidis, si inserisce Lucioni, Martella manda in corner; il Lecce prova a rendersi pericoloso e resta in avanti.
Tanto giro palla senza trovare mai il corridoio giusto e cercando poco la via della conclusione.
I bresciani però riprendono in mano la situazione con i salentini che sul finire del tempo soffrono la praticità degli avversari che giocano semplice velocizzando la manovra.
Nel secondo dei minuti di recupero Hjulmand riceve la sfera ma non riesca a concludere all’interno dell’area di rigore.
Termina zero a zero la prima frazione.
SECONDO TEMPO – Corini si presenta in campo con tre cambi: fuori Tachtsidis, Mancosu e Stepinski, dentro Majer, Henderson e Rodriguez.
L’avvio è fulminante per il Brescia.
Subito Lecce, palla a Rodriguez servita da Coda, la tocca sotto e batte Joronen.
Al 50° Rodriguez si rende ancora pericoloso.
È un altro Lecce: al 54° Hjulmand impatta di testa sfera fuori.
Al 57° giallo per Chancellor.
Al 58° arriva il raddoppio del Lecce: questa volta a metterla dentro è Bjorkengen che incorna la sfera servito col contagiri da Henderson. Ed è il suo primo gol in giallorosso.
Fuori Spalek dentro Pajac al 59°, Clotet corre ai ripari.
I padroni di casa occupano bene tutti gli spazi, rispetto al primo tempo c’è velocità, grinta; ritmi alti ed il Brescia cerca il cambio di passo ma è in difficoltà.
Al 68° Coda prova il giro ma apre troppo il compasso e la palla termina ampiamente fuori.
Al 71° quarto cambio nel Lecce: esce Bjorkengren entra Nikolov.
Il Brescia risponde: fuori Martella e Jagiello dentro Karacic e Skrabb.
Al 74° brivido Lecce: Gabriel perde la palla su un corner ma lo salva Hjulmand.
Al 75° il Brescia accorcia le distanze in dubbia posizione di fuorigioco: Bisoli con una zampata la mette dentro sulla respinta di Gabriel dopo una conclusione di Aye.
Al 77° Rodriguez prende palla carica il tiro e la piazza ma Joronen si salva in angolo.
All’81° giallo per Hjulmand per un fallo su Skrabb.
Al minuto 82° fuori Mateju dentro Bjarnason.
All’87° Lucioni servito da Rodriguez potrebbe fare tris ma la sfera termina in corner.
Al minuto 89 ultimo cambio per il Lecce: fuori Coda, dentro Gallo.
La lavagnetta luminosa segnala 4 minuti di recupero.
Il Brescia prova a riversarsi in avanti, il Lecce serra i ranghi, vuole i tre punti.
Nel 3° dei minuti di recupero pareggia il Brescia: Ayè beffa Gabriel e fa il 2 a 2.
E sul Via del Mare cala il gelo.
IL TABELLINO
LECCE – BRESCIA 2-2
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Zuta; Hjulmand, Tachtsidis (46° Majer), Bjorkengren (71° Nikolov); Mancosu © (46° Henderson); Coda (89° Gallo), Stepinski (46° Rodriguez). A disposizione: Bleve, Vigorito, Meccariello, Paganini, Yalçin, Monterisi, Nikolov, Pettinari. Allenatore: E. Corini
BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Mateju(82°Bjarnason), Mangraviti, Chancellor, Martella (71° Karacic); Bisoli ©, Jagiello (71° Skrabb), Labojko; Spalek (59° Pajac); Ayé, Donnarumma. A disposizione: Andrenacci, Ghezzi, Skrabb, Verzeni, Fridjonsson. Allenatore: J. Clotet
ARBITRO: sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo
ASSISTENTI: sig. Alessio Berti di Prato e sig. Vittorio Di Gioia di Modena; Quarto Uomo il sig. Francesco Forneau di Roma 1.
MARCATORI: 46° Rodriguez (L), 58° Bjorkengren (L), 75° Bisoli (B)
AMMONITI: 57° Chancellor (B), 81° Hjulmand (L)
M.Cassone