LECCE – Pareggio beffa, 2-2, per il Lecce al “Via del Mare” con il Brescia di Pep Clotet. Succede tutto nella ripresa: apre le marcature il neo-entrato Rodriguez e raddoppia Bjorkengren. Accorcia le distanze Bisoli ed in pieno recupero arriva il gol di Ayè. Eugenio Corini, a fine gara, è molto deluso e amareggiato per il risultato finale: “C’è tanta amarezza per una partita che avevamo condotto bene e che si stava orientando in un determinato modo. C’è rammarico -chiosa l’allenatore giallorosso- per non aver vinto una partita che dovevamo vincere. Il tre cambi ad inizio ripresa? È stata una lettura diversa della partita. Nel primo tempo abbiamo fatto venticinque minuti buoni, fino a quando non hanno preso campo gli avversari. Nel secondo tempo volevo caratteristiche diverse e, poi, siamo passati in vantaggio: abbiamo continuato a giocare segnando il 2-0. La squadra giocava bene e faceva le proprie cose, dopo una prestazione così portare a casa solo un punto è incredibile. Il mio richiamo all’ordine? Si tratta di un principio fondamentale nel calcio. La dinamica del gioco ci costringe a cambiare posizione e i ragazzi ormai capiscono cosa voglio dire quando predico ordine”.
RINASCERE – La prestazione dei giallorossi contro le rondinelle deve dare coraggio in vista delle prossime partite: “Dalla delusione dobbiamo trovare energia. Ho consolato i miei giocatori a fine gara, quello che dovevano dare lo hanno dato sul campo. I risultati in questo momento non ci premiano. Sono sicuro, però, che arriveranno le cose giuste per noi, me lo sento. Quando giochiamo penso sempre a vincere, poi a volte le partite vivono di momenti particolari. Fino al 75′ la partita era nella direzione che volevamo, per solidità voglia e forza meritavamo di vincere. Rodriguez e Bjorkengren hanno qualità e si stanno integrando, più giocano e meglio si integrano. In questo percorso, lasciare a casa punti immeritatamente mi dà fastidio”.
IN FUORIGIOCO? – Il gol dell’1-2 del Brescia sembra essere irregolare: “Dal campo ho avuto la percezione del fuorigioco e, poi, mi è stato confermato. Cosa ci è mancato per vincere? Non ci è mancato niente sul finale. Ho ancora in mente l’ultima azione. Eravamo posizionati bene, sulla palla in area Ayè è riuscito ad anticipare il nostro giocatore e fare gol. C’è stato un pizzico di casualità nel gol, in questo momento paghiamo tutto. Bisogna prendere atto di questo e metterci ancora più energia. Serve ancora più attenzione nelle prossime partite“.
C.T.