CASARANO- Prima le ingiurie e gli appellativi razzisti come “sporco negro”, poi, secondo alcuni testimoni, anche le botte ad un migrante che chiedeva l’elemosina davanti ad un supermercato di Casarano. L’episodio, il 2 gennaio scorso, si era concluso con l’arresto dei due responsabili: i 22enni Lorenzo Lupo e Ckristopher Crisigiovanni che nelle scorse ore hanno patteggiato la pena.
Il giudice Valeria Fedele ha condannato il primo ad 1 anno e 3 mesi, il secondo a un anno. Difesi dagli avvocati Cosimo D’Agostino e Attilio De Marco, erano stati scarcerati subito dopo l’arresto. Ai due è stato contestato un comportamento spinto da odio etnico. Dopo aver aggredito la vittima, poi fuggita e non identificata, i due si sono scagliati anche contro un agente della polizia municipale chiamato dai testimoni e poi contro gli agenti di polizia intervenuti per riportare la calma.