LECCE- Mai come quest’anno a ruba piatti, posate e bicchieri di carta. Gli italiani ed i salentini in molti con amici nelle case di mare.
Il 28/29 e 30 dicembre sarà zona arancione ma le maggiori limitazioni non saranno quelle sino al 27 compreso, pur se considerati giorni Rossi. Nei giorni elencati, 28/29 e 30, infatti non si potrà lasciare il proprio comune, se non per i motivi noti e solo per le realtà con meno di 5000 abitanti e per un raggio di 30 chilometri, mentre, nel paradosso, nei giorni sino domenica, inclusa e considerati Rossi, ci sarà libera circolazione pur se vigilata.
Si, dal giorno della vigilia sino al giorno dopo Santo Stefano, si potrà raggiungere un’abitazione in tutta la Regione dalle ore 5 di mattina alle 22 di sera ma lo si può fare solo una volta al giorno ed in ogni auto massimo due adulti o minori di 14 anni e diversamente abili. Proprio da questa concessione, malgrado la massiccia presenza delle forze dell’ordine, ci sarà l’elusione del decreto natalizio. Prova di questa valutazione quanto dichiarano molte attività commerciali ed all’ingrosso di casalinghi. Da più parte, i titolari di queste, evidenziano l’enorme acquisto, tra i più alti degli ultimi anni, di materiale di plastica. A ruba piatti, posate e bicchieri cosa non normale se fosse vero che ogni famiglia, a dispetto degli anni passati, avesse deciso di trascorrere il Natale solo con i più stretti familiari. La verità è che in molti stanno organizzando veri e propri raduni, specie coloro che hanno una seconda casa, visto il permesso di raggiungere amici e parenti seppur fermati dalle forze dell’ordine ma non con più di due adulti in ogni auto. Con la speranza che questo tentativo di poter comunque festeggiare, non possa aprire la strada ad ulteriori restrizioni per Capodanno, il maggiore auspicio sarà quello di non creare le basi per un nuovo incremento dei contagi, da qui ai prossimi 20 giorni, con buona pace dei decreti e del futuro vaccino.