LECCE – “Ci accusano di abbandonare i rifiuti, ma qui gli unici ad essere abbandonati siamo noi!”.
A parlare sono i residenti delle Case sparse delle vie dei Messapi, Antonio Verri, Colamussi, prolungamento di via Scotellaro e altre strade vicine. A ridosso del quartiere San Ligorio.
A gennaio dovrebbe iniziare la raccolta dei rifiuti porta a porta, ma quello che queste persone chiedono è che vengano annullate le tantissime multe che hanno ricevuto negli ultimi mesi. A servire tutte queste famiglie, ci sono i cassonetti in via dei Messapi. Succede che, a volte, siano pieni, come lo è oggi quello giallo, in cui si conferisce la plastica e allora succede che, ad esempio, un residente posi il sacchetto accanto al bidone. Ma a quel punto scatta la fototrappola e viene multato.
Inoltre, qualcuno ha forzato i cassonetti, che prima erano chiusi con i lucchetti. Un signore è stato multato anche per aver gettato la spazzatura alle 8,00 del mattino, quando non si potrebbe. Ma sul vademecum cartaceo per la raccolta differenziata che gli è stato consegnato, non ci sarebbe scritta la fascia oraria in cui è consentito conferire.