BARI – Via libera dagli attivisti del Movimento 5 Stelle all’accordo con Michele Emiliano. I risultati degli Stati generali promuovono l’accordo che ora ottiene il crisma dell’ufficialità.
I due quesiti che, pur non citandola espressamente, parlavano in realtà della situazione pugliese finiscono con l’incassare, rispettivamente il 71 e il 66 percento dei consensi. Su 16mila votanti, 11mila circa hanno dato il proprio benestare. Queste le due domande poste: “Sei d’accordo – si legge nel primo dei due quesiti – con la seguente affermazione: Possono essere autorizzati, prima o dopo le votazioni, accordi con altre forze politiche sulla base di idee, obiettivi e programmi condivisi?” Mentre il secondo recita: “Sei d’accordo con la seguente affermazione: I contenuti e interlocutori di eventuali accordi, tenendo prioritariamente conto dei livelli territoriali, siano autorizzati a livello nazionale?”. Quesiti che, per Antonella Laricchia, sono fuorvianti e nascondono giri di parole ma che per gli attivisti, invece, sono condivisibili.
Sbloccato il voto su Rousseau la nomina di Rosa Barone all’assessorato al Welfare, non potrà che essere imminente.