ROMA – “Le restrizioni stanno funzionando, la suddivisione del paese in zone a colori si è dimostrato un metodo efficace. Se continua così, tra due settiamane contiamo di convertire tutto il Paese in zona gialla”. È il passaggio incoraggiante che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inserito nel suo consueto discorso, tenuto ormai periodicamente al Paese, per illustrare i dettami del nuovo Dpcm in vigore da oggi.
Adesso si attende la nuova ordinanza sulla colorazione delle regioni, alla luce della relazione che ogni venerdì l’Istituto Superiore di Sanità stila sull’andamento dei contagi. La precedente è scaduta ieri. Le regole legate alle nuove eventuali colorazioni (gialla, arancione e rossa) entrerebbero in vigore a partire da domenica.
La Puglia, battendo d’anticipo rispetto alla complessiva previsione nazionale, potrebbe già essere convertita in zona gialla.
Chi vive nelle Regioni in fascia gialla – alla luce del nuovo Dpcm- potrà muoversi liberamente fino al 20 dicembre, superando sia i confini del proprio comune che quelli regionali, sempre per raggiungere altre regioni in fascia gialla. E dunque sarà libero di spostarsi, ad esempio, in occasione del ponte dell’Immacolata.
Per chi vive in una Regione in zona rossa o arancio , invece, continuano a valere le restrizioni legate a quella zona. Dal 21 dicembre in poi, infine, stesse regole e divieti per tutta Italia, a prescindere dal colore della propria regione.