ORIA- Sprofondata nel buio della notte sotto una pioggia battente, Oria ha atteso l’alba di un nuovo giorno per salutare la Vergine Immacolata la cui statua, come da tradizione, dopo essere stata traslata dall’oratorio è stata intronizzata, in concomitanza dell’inizio della novena in suo onore, nella chiesa di San Francesco d’Assisi.
Alle prime luci dell’alba il parroco don Giuseppe Leporale, il vicario generale don Francesco De Padova, Don Crocifisso Tanzarella, Don Francesco Sternativo, Don Raffaele Giuliano, Padre Paolo Galioto e numerosi sacerdoti della diocesi hanno celebrato la santa messa presieduta dal vescovo Vincenzo Pisanello. Il cielo si è schiarito sulle note della pastorale, suonata dalla banda, puntualmente ogni 29 novembre, salutando questa prima domenica d’avvento che ha spalancato le porte al Natale, serbando nel cuore sempre la fede e la speranza.
La diretta del rito religioso, trasmessa su Telerama, ha infervorato gli animi di quanti a causa degli ingressi contingentati in chiesa sono stati costretti a rimanere in casa, rievocando ricordi nostalgici di una festa he affonda le radici in un lontano passato.