LECCE /TARANTO – “Finchè avremo forza e voce, continueremo a manifestare”. È il grido di protesta dell’ennesimo sit-in, contro l’ultimo Dpcm, che in mattinata si è tenuto in Piazza Sant’Oronzo, a Lecce, e che ha chiamato a raccolta comitati, associazioni di categoria e culturali, lavoratori di vari settori e cittadini che hanno scelto di solidarizzare questi ultimi.
In piazza Confimprese Italia, le associazioni Alma, Ana e Magic, i comitati “Mesagne che lavora” e “salviamo i bambini” e le mascherine tricolori. Manifesti, striscioni, dibattito aperto: così al Governo si chiede un dietrofront.
Ieri sera un migliaio di lavoratori è sceso in strada anche a Taranto. Si sono dapprima alternati sul palco nei pressi di piazza Immacolata, poi hanno raggiunto in corteo il Municipio. “Ogni tre giorni un decreto, ma nulla di concreto” si legge su uno dei tanti striscioni. E poi “la vostra incapacità sta uccidendo le nostre attività”.
E.F.