LECCE – Lecce e Ostuni, due città unite nel nome di S.Oronzo. Sabato pomeriggio, nel luogo che la tradizione riconosce come quello del martirio del vescovo, l’abbraccio ufficiale tra le due chiese nel giorno della consueta festa autunnale dedicata al santo amato dai fedeli.
L’incontro è avvenuto nella chiesa chiamata “capu di santu ronzo”, alla periferia di Lecce, meta di pellegrinaggi nella terza domenica di ottobre, ricorrenza istituita per commemorare la salvezza della città dal terremoto del 12 ottobre 1856.
Mons Michele Seccia, che ha celebrato la messa, ha incontrato la delegazione di Ostuni guidata dal parroco della cattedrale della città bianca, mons. Piero Suma, in rappresentanza dell’arcivescovo di Brindisi Domenico Caliandro.
L’incontro è stato l’occasione per ribadire come il culto per S. Oronzo sia molto sentito nelle rispettive diocesi. Al santo è stato dedicato il libro Oronzum.