UGENTO- Due uomini responsabili di minacce e violenza fisica e verbale sono finiti nelle scorse ore in arresto. Il primo, un 25enne di Ugento, è stato beccato dai militari della locale stazione in flagranza di reato. I carabinieri erano stati contattati dalla stessa vittima: la madre. La maltrattava da tempo – questo ha poi ricostruito la donna – e nelle scorse ore il rancore nutrito dal figlio nei suoi confronti è culminato in una violenta aggressione nella casa in cui vivono entrambi, interrotta proprio dall’intervento dei militari. Il 25enne avrebbe chiesto alla madre del denaro. Lo avrebbe impiegato per acquistare sostanze stupefacenti. Da qui il diniego della mamma, accompagnata in ospedale con diversi traumi contusivi e dimessa con una prognosi di 7 giorni.
Nelle stesse ore a Casarano a finire in manette è stato un altro uomo. Era l’incubo della ex fidanzata che per lui era diventata una vera e propria ossessione. Era già sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima per avere adottato pregresse condotte persecutorie nei suoi confronti. Dopo aver violato questo obbligo, ha tentato un nuovo approccio con lei, minacciandola e intimandole anche di consegnarle le credenziali dei suoi profili social. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Lecce.