
LECCE – Ultime ore utili per preparare la gara con la Fiorentina: il Lecce scende in campo per il lavoro di rifinitura e poi tutti in ritiro in attesa delle 21:45 di domani per incrociare i guantoni della sfida con la squadra viola che arriva dal pareggio con il Verona ed è in cerca dei punti utili alla matematica per mettere fine al discorso salvezza perché i 36 punti in classifica non bastano al momento per sentirsi sicuri.
La squadra di Iachini in 32 giornate ha collezionato 8 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte.
All’andata finì 1 a 0 per i giallorossi che espugnarono il “Franchi” con un gol di La Mantia, sulla panchina viola c’era ancora Montella esonerato poi a Dicembre.
Sarà una partita completamente diversa in un clima del tutto differente tra due squadre che hanno un terribile bisogno di punti.
Liverani dovrà fare a meno di Falco e Calderoni usciti malconci dalla Sardegna Arena, di Rossetini e Lapadula e quasi certamente di Meccariello.
Lapadula è sulla via del recupero e sta pigiando sull’acceleratore per farsi trovare pronto nel prossimo turno, domenica contro il Genoa, la sua ex squadra, perché sarà uno scontro diretto che potrebbe valere la permanenza in A.
Passo dopo passo dunque con una certezza ed un rammarico.
La certezza è che questo Lecce, il Lecce di Liverani, così come ha dimostrato negli ultimi due turni, con la vittoria contro la Lazio ed il pareggio a Cagliari, è ritornato quello che avevamo ammirato prima del lockdown e dunque se la giocherà fino alla fine ed ha tutte le carte in regola per uscirne vincitore dalla bagarre salvezza. Il rammarico grande riguarda gli infortuni che hanno decimato la squadra specialmente dopo l’emergenza sanitaria perché con gli innesti di gennaio tutto aveva un equilibrio diverso proteso verso una tranquilla salvezza.

Lo ha sottolineato anche il presidente Saverio Sticchi Damiani intervenuto telefonicamente a Piazza Giallorossa:
“Ad organico completo questa squadra ha dimostrato di poter fare 3 vittorie consecutive in serie A che è qualcosa di complicatissimo, vuol dire che dopo gli innesti ed i correttivi di gennaio questa squadra se la può giocare, oltre ad essere guidata da un bravissimo allenatore, ha un organico che può giocarsela con tutti. Adesso finalmente dopo mille difficoltà riusciamo a recuperare gli effettivi. Gli infortuni sono tra i più disparati, alcuni sono muscolari ed altri di tutt’altra natura. Si sono concentrate una serie di negatività fisiche del tutto fortuite non legate a ragionamenti sulla preparazione, poi sulle questioni sanitarie, per la privacy, si può comunicare poco ma ci sono stati infortuni che non sono colpa di nessuno”.
Si va avanti per chiudere questa stagione che purtroppo rimarrà segnata come una stagione falsata dagli eventi causati dal Coronavirus ma al netto di ogni ragionamento del genere la squadra di Liverani vuole rimanere fortemente ancorata a questa categoria che ha guadagnato con merito e sacrificio.
M.C.
