LECCE – Nonostante il graduale allentamento delle restrizioni su tutti i fronti, la regola del distanziamento sociale (almeno su carta) dall’inizio dell’emergenza ad oggi è rimasta invariata. Le attività economiche, produttive e sociali, oltre ad informare i clienti sugli obblighi anti-contagio, hanno sinora dovuto monitorarne il rispetto, pena una sanzione.
In mattinata, però, una nuova Ordinanza Regionale ha messo fine ad un obbligo che, di fatto, collide con la realtà e con la pretesa di far sedere a distanza anche amici e frequentanti abituali, con i quali poi nel privato si banchetta insieme, senza alcun timore del contatto.
Ebbene da oggi anche gli amici, i i commensali abituali, le persone con cui si intrattengono relazioni sociali abituali potranno sedere o sostare accanto a noi, senza il panico del fatidico metro anti contagio. Aspetto di non poco conto: il mancato rispetto di questa regola afferisce all’esclusiva responsabilità individuale dei soggetti interessati.
“Allo stesso modo -si legge nell’ordinanza- anche l’attuale limite dei mezzi di trasporto privati (che sembra emergere dall’apposita FAQ del Governo) non sembra essere coerente con l’attuale regime di libertà delle relazioni sociali. Per questo, seppur muniti di mascherina, appare ragionevole che nello stesso mezzo possano adesso viaggiare conviventi, congiunti, commensali o frequentatori abituali, sempre nel numero massimo consentito dal mezzo”.
Quello che da più di un mese di fatto accade, dunque, adesso è legittimato.
E.Fio