LECCE-Piazze, statue, marciapiedi, scalinate e fontane trasformati per la prima volta in “giardini per un giorno” con i fiori e le fronde dei vivaisti messi in ginocchio dalla crisi generata dal coronavirus e dalle disdette per la cancellazione di matrimoni, eventi e cerimonie. “Ripartiamo con un fiore” è il grido di dolore di un settore strategico per l’economia, che in mattinata è sceso in campo con una mobilitazione nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anti virus a colpi di petali e colori, e a cui si è unito presto un turista inaspettato: ossia l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini