PUGLIA- A chi parla di candidato imposto dal pd, il segretario Lacarra ricorda che la scelta è stata confermata dalle primarie
Per riaprire un fronte di unità per Renzi e forse anche i cinque stelle, si dovrebbe ripartire da una nuova scelta del candidato del Centrosinistra nelle Regioni così come in Puglia. Per gli alleati il Pd non può far appello dopo aver confermato gli uscenti ed aver deciso i nuovi in corsa per le presidenze delle Regioni chiamate al voto. Tutto potrebbe cambiare se si azzera ogni imposizione. Ma il Pd non ci sta. Non ritiene più fattibile questa imposizione ne a Roma, ne a Bari. Per la Puglia risponde il segretario regionale Lacarra. Seppur proprio nella giornata di oggi la Meloni abbia sottolineato, come elemento di debolezza la riconferma di Emiliano attraverso le primarie non avendo l’uscente la fiducia di tutto il Centrosinistra, per Lacarra proprio questa manifestazione di partecipazione non permette a renziani e 5 stelle di poter rivendicare nulla, se non aggregarsi, ne sul nome ne sul metodo.
Lacarra sottolinea come “le primarie di gennaio fossero naturalmente aperte anche a Italia Viva e al Movimento 5 Stelle” ma questi “si sono però rifiutati di prenderne parte“. Per il segretario pugliese del Partito Democratico, quanto si pretende è inaccettabile e chiosa “ il tentativo costante di delegittimare tale percorso e gli strumenti democratici che lo caratterizzano è assurdo e scorretto”.