CASALABATE – Un conto alla rovescia evidentemente estenuante quello dei pescatori amatoriali, sfociato, nelle scorse ore, in una massiccia corsa verso il largo.
A partire da questo mercoledì la Regione Puglia, con apposita ordinanza, ha consentito loro di riappropriarsi della libertà di spostamento per l’attività di pesca e di manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da diporto.
Si tratta della stessa ordinanza che ha dato il via libera anche alle attività di asporto per ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie, le attività di toelettatura degli animali e la riapertura dei cimiteri.
In mattinata abbiamo raggiunto la Lega navale di Casalabate. Sono più di 70 i pescatori che tra ieri e oggi si sono fatti trovare ai nastri di partenza, pronti ad andar per mare con tanto di canne, reti e mute da sub.
Andare a pesca: per molti un hobby, per altri un assaggio di libertà. Come racconta Giuseppe, 82 anni, socio storico della Lega Navale. Appena appresa la notizia dell’ordinanza, ha tirato a lucido la sua Camilla (fedele compagna di viaggio) e poi via verso il largo. “Quando posso -racconta- vengo sempre qui. Il mare è sinonimo di libertà”.
Tanto entusiasmo sì, ma non senza intoppi. Ne sa qualcosa lo stesso presidente della Lega, Carlo Piccino. Per lui, a distanza di giorni, ancora nessun rinnovo del tesserino ministeriale che certifica l’abilitazione alla pesca sportiva e senza il quale non si è autorizzati a svolgere l’attività.
E.Fio