SOLETO- Le inchieste aperte sulle case di riposo per accertare il numero reale delle morti tra i ricoverati, le condizioni dei pazienti, il nesso causale tra decessi e contagio da Covid sono diverse in tutta Italia. Ma il Ministero della salute vuole vederci chiaro e sta inviando, per un’indagine parallela e interna, i propri ispettori che arriveranno anche a Soleto, nella Rsa La Fontanella. Lo ha annunciato in un’intervista a Repubblica il vice ministro Sileri. Gli inviati del ministero chiederanno informazioni dettagliate- ha chiarito- e verificheranno tutti gli atti, avvalendosi anche dell’aiuto dei Nas”.
Qui i decessi si sono susseguiti a poche ore di distanza l’uno dall’altro e sono arrivati a 10 con la morte di un 80enne avvenuta nell’ospedale di Galatina e i contagiati sono diventati 88. A Soleto, così come in tutta la Puglia, le Asl si è sostituita ai proprietari delle strutture. Nella Rsa i familiari hanno denunciato con una serie di esposti la situazione di abbandono in cui si trovavano gli anziani ospiti da quando quasi tutto il personale è risultato positivo al covid e quindi messo in quarantena.
Il fascicolo d’inchiesta è stato aperto dal pm della Procura di Lecce Santacatterina, ma al momento è contro ignoti. I gestori della struttura sono rappresentati dagli avvocati Giuseppe e Michele Bonsegna e si sono messi a disposizione degli inquirenti e sostengono che sino al 25 marzo sera seppure con grave difficoltà la situazione era sotto controllo. Le indagini sono partite dopo le diverse denunce di familiari depositate in procura. I carabinieri di Soleto insieme ai Nas intanto continuano a svolgere le attività d’indagine.