Attualità

Stazione di Lecce, controlli ad intermittenza

LECCE- Vigilare anche sui treni regionali provenienti da Bari usati per raggiungere Lecce, o altre stazioni, anche da fuori regione, aggirando così lo stop dei treni notturni

All’arrivo del treno regionale Bari-Lecce delle ore 22.35 di ieri non c’è alcun controllo, sebbene a bordo ci siano anche cittadini provenienti da Roma, come testimoniano alcuni trasportatori privati.

Il capoluogo pugliese viene, infatti, utilizzato come stazione di serie per raggiungere la Puglia, utilizzando da qui le tratte territoriali per rincasare. Non ci sono solo pendolari, dunque, ma anche domiciliati o residenti in altre regioni. Un modo per aggirare lo stop ai treni notturni introdotto qualche giorno fa. È l’allarme lanciato dagli stessi autisti privati presenti nella stazione di Lecce per offrire il servizio di navetta ed accompagnare i viaggiatori alla loro meta.

Certamente c’è un posto fisso e può non mancare la responsabilità che ha indotto migliaia di persone a compilare un’autocertificazione, ma questo non sempre accade. E nessuno, per alcune tratte, verifica gli arrivi ed eventuali furbizie: le immagini che state vedendo registrano l’assenza di forze dell’ordine all’arrivo del regionale da Bari delle 22.35.

Eppure, oggi più che mai sarebbe opportuno stoppare, con la semplice presenza fisica, ogni eventuale tentativo di sfuggire a quello che è l’obbligo di dover rispettare la quarantena.

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