SALENTO- Alla luce degli ultimi amari accadimenti cresce la preoccupazione per i pesanti e temibili risvolti che la diffisione del COVID-19 sta manifestando e manifesterà nella vita delle persone, delle famiglie, delle imprese, dei lavoratori e di tutto il sistema produttivo, locale, nazionale ed internazionale. Nelle scorse ore in Camera di Commercio si è riunita la Giunta Camerale presieduta da Alfredo Prete
I componenti hanno voluto confrontarsi sulle possibili azioni e misure da adottare a tutela e sostegno dell’intero sistema economico salentino; “un sistema ferito, che grida di dolore e che, già abituato a lottare a causa delle non facili congiunture degli ultimi anni, teme di veder svanire anche i pochi segnali di ripresa faticosamente conquistati in difficili percorsi di rimonta”. “Sarà attivato un servizio di coordinamento cui far confluire le istanze del sistema economico locale, per il tramite delle associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, dei consumatori e del mondo delle professioni; l’Ente camerale attuerà un’iniziativa di sintesi ed elaborazione ed è chiamata a farsi portavoce, presso le sedi opportune, nel tentativo di ristorare i danni inferti”.
“Un’emergenza straordinaria quella che stiamo vivendo in questi giorni – scrive Paolo Pagliaro – mai avremmo potuto pensare di vivere momenti così difficili per la salute di tutti. Così come la stiamo affrontando, in modo coraggioso, dal punto di vista del contagio da Covid-19 e siamo tutti interessati, così dobbiamo pensare che se non corriamo ai ripari adesso può diventare una catastrofe per il tessuto economico e sociale italiano. Il Governo deve per forza varare urgenti misure che riguardino tutti i settori, perché tutti sono interessati dal problema e non solo il comparto turistico ma anche quello della manifattura, e poi cultura, spettacolo, agroalimentare, liberi professionisti, artigiani, partite iva tutte, perché tutti sono interessati e se tutti devono fermarsi, tutti devono essere tutelati. Il Governo deve risolvere adesso questa questione economica. Stop al pagamento di ogni tipo di tassa, mutui, finanziamenti, stop al pagamento delle bollette, stop ad ogni tipo di dispendio economico, per tutti. Subito dopo riflettere: se in altre parti del mondo stanno capendo di dover stampare moneta e metterla in circolo per aiutare il popolo perché non farlo in Italia? Basta misure, basta vincoli”.
“ Non si può pretendere che dopo non aver lavorato per settimane i cittadini italiani paghino tasse e altro: tutto dev’essere sospeso, dagli F24, al pagamento dell’IVA, dalle rottamazioni alle utenze domestiche. Imprese e famiglie hanno bisogno di una boccata d’ossigeno, perché la guerra al virus non si può trasformare in un tracollo collettivo”. Così il Senatore della Lega Roberto Marti che aggiunge” La Lega sta dialogando con il governo per far sì che tutta una serie di proposte di sostegno agli italiani vengano accettate. Le chiusure e il blocco degli spostamenti per l’epidemia scatenata dal covid-19 potrebbero essere fatali per tanti imprenditori, soprattutto quelli più piccoli. Bisogna cominciare con la sospensione dei termini di tutti i versamenti e gli adempimenti tributari, contributivi e assistenziali. Stiamo spingendo per una moratoria dei mutui presso le banche: c’è bisogno del rinvio di un anno. I bar e i ristoranti che chiudono devono essere sostenuti: gli imprenditori e i lavoratori non possono essere lasciati soli. Bisogna creare misure indispensabili di rilancio per aziende. Anche i pagamenti delle utenze domestiche devono essere sospesi per un periodo necessario a permettere agli italiani di riprendersi dopo un crollo economico di questo tipo”.