LECCE- Restano al momento tre i casi di pazienti positivi al test sul Coronavirus in Puglia: l’uomo di Torricella, sua moglie e il fratello. Nella serata di giovedì, videoconferenza con Roma, con il tavolo permanente della Protezione civile nazionale. E mentre hanno ufficialmente iniziato la quarantena di due settimane tutti e 133 i passeggeri del volo che ha riportato l’uomo dalla Lombardia nel Salento domenica pomeriggio, la Regione pensa anche all’economia del territorio.
In particolare a quanto stiano perdendo, con la cancellazione di eventi, i settori del turismo e della cultura.
Il presidente Michele Emiliano, di concerto con l’assessore all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, ha inviato una lettera al ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo
Dario Franceschini con richieste urgenti per “fronteggiare l’emergenza almeno nei prossimi 60 giorni”. Si tratta di contributi straordinari e sospensione di versamenti e mutui.
Con riferimento ai settori: Spettacolo dal vivo, Attività Culturali, Cinema, Audiovisivo
Sotto il profilo finanziario e fiscale:
▪ Dotazione di un contributo straordinario, per mancati incassi, in forme da determinarsi, per i seguenti settori:
o Soggetti di produzione Musica, Prosa, Danza € 2 milioni
o Soggetti di esercizio Teatrale € 0,8 milioni
o Soggetti di esercizio Cinematografico € 2 milioni
o Soggetti di spettacolo viaggiante € 0,5 milioni
▪ Concessione di contributi straordinari a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali relative a progetti riguardanti lo spettacolo dal vivo e l’organizzazione di attività culturali di cui alla legge regionale n. 6/2004 e di valorizzazione del patrimonio culturale, ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 (Codice dei beni culturali) e della legge regionale sui beni culturali n. 17/2013;
▪ Eliminazione delle addizionali regionali IRES-IRPEF ed eliminazione dell’IRAP per soggetti, imprese e luoghi di spettacolo;
▪ Sospensione temporanea degli adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per lavoratori dello spettacolo e lavoratori autonomi previa specifica richiesta della Regione agli enti previdenziali interessati (Inps- Inail);
▪ Sospensione pagamento rate mutui.
Sotto il profilo amministrativo:
▪ Attuazione generalizzata a tutti i procedimenti in corso in materia di sostegno al sistema regionale della cultura, dello spettacolo, della creatività, del cinema e dell’audiovisivo, anche con carattere retroattivo, dei principi e degli strumenti di semplificazione, ottimizzazione ed accelerazione procedurale di cui alla DGR n. 1531 del 2 agosto 20194), anche attraverso disapplicazione della modalità di rendicontazione analitica a costi reali prevista dagli avvisi pubblici in materia di cultura, con possibilità di produrre rendicontazioni semplificate, ma certificate da auditor o revisori dei conti;
▪ Proroga di tutte le scadenze derivanti dagli obblighi sottoscritti a valere sulle misure di sostegno alla cultura per un periodo fino a un anno, fermo restando la possibilità di chiudere a scadenza anteriore;
▪ Disapplicazione delle clausole di revoca per la realizzazione parziale dei progetti;
▪ Rinvio, per un lasso di tempo concordato con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, delle scadenze previste dagli avvisi e dai bandi aperti.
Con riferimento al settore Turismo
Sotto il profilo finanziario e fiscale:
▪ Sospensione dei termini di pagamento delle imposte dirette ed indirette (IVA, IRPEF, IRPEG, IRAP, Addizionale comunale, IMU e TASI);
▪ Riduzione delle aliquote regionali e comunali sull’imposizione diretta;
▪ Sospensione dei termini di pagamento delle contribuzioni previdenziali INPS e Inail;
▪ Accesso per le imprese agli ammortizzatori sociali ordinari esistenti e straordinari (Cassa integrazione in deroga) e ai fondi di sostegno al reddito;
▪ Forme di accesso agevolato al credito;
▪ Sospensione pagamento rate mutui;
▪ Dotazione di un contributo straordinario, in entità e forme da determinarsi, a compensazione delle perdite derivanti dai rimborsi alle compagnie aeree per i voli annullati dai clienti e la gestione delle penali per le strutture turistiche ricettive.
“La Regione Puglia -scrivono- è pronta a fare la sua parte per alleviare il peso di questa vera e propria crisi che sta mettendo in ginocchio uno dei comparti produttivi più importanti per la nostra economia”.