Knockout Spal… il Lecce vola

LECCE (di M.Cassone) – Il Lecce sferra il colpo del K.O. alla Spal e vola a 25 punti lasciando gli estensi a 10 lunghezze di distanza a raschiare il fondo del barile.

Non c’è due senza tre, Torino, Napoli e Spal in ginocchio, e la prova del 9, così come i punti in 3 partite, è ampiamente superata in una gara difficile, in cui la squadra di Liverani ha saputo soffrire, giocare, segnare e gettare il cuore oltre l’ostacolo dimostrando la giusta maturità che servirà per agguantare la salvezza.

Di fronte ad un pubblico eccezionale, (24.192 spettatori) a decidere la gara sono Mancosu e Majer mentre per gli ospiti ha segnato Petagna. Ed anche il record del Lecce di Delio Rossi del 2003-04 delle 3 vittorie consecutive è eguagliato.

Prima del fischio d’inizio il tecnico Fabio Liverani ha ricevuto una targa celebrativa dall’ US Lecce per le sue 100 panchine in giallorosso raggiunte nella gara vinta a Napoli.

La Spal, schierata con un 4-3-3 semplice ed efficace da Di Biagio, è ben messa in campo e per nulla remissiva gioca meglio del Lecce nella prima fase della gara.

I giallorossi crescono con il passare dei minuti ma perdono Falco al 33°, al suo posto entra Shakhov. E dopo una bella azione sull’asse Mancosu – Majer, lo sloveno si trova a tu per tu per con il portiere, calcia, ma Bonifazi lo pesta e per Guida non ci sono dubbi: è rigore. Batte Mancosu porta il Lecce in vantaggio e manda in visibilio lo stadio.

Nel secondo tempo fuochi d’artificio, cuore, batticuore, e gol.

La Spal trova subito il pareggio con Petagna che di testa, sul corner battuto da Valdifiori, batte Vigorito.

Il Lecce però macina le difficoltà e raddoppia con Majer al 66° dopo una grande azione alla quale partecipano Barak, Shakhov e Mancosu che serve Majer che arriva da dietro, si inserisce, e in diagonale scheggia il palo e gonfia la rete.

La squadra di Liverani dimostra maturità, serra i ranghi, soffre, vince e vola.

Per Di Biagio, che comunque ha fatto giocare un buon calcio ai suoi ragazzi, servirà un vero miracolo sportivo.

I giallorossi, nonostante la sofferenza in alcuni frangenti di questa gara, iniziano a stupire l’intera serie A.

PRIMO TEMPO – Fabio Liveraninon può contare sugli acciaccati Babacar, Farias e Meccariello, in panchina Saponara che in settimana ha accusato una contrattura muscolare e manda in campo Vigorito in porta, Donati, Lucioni, Rossettini e Calderoni a formare la linea difensiva; Majer, Deiola e Barak in mezzo; Mancosu, Falco e in avanti Lapadula.

Prima panchina per Gigi Di Biagio deve fare a meno di Cerri, D’Alessandro, Dabo e Vicari e col 4-3-3 manda in campo Berisha; Cionek, Bonifazi, Zukanovic, Reca; Missiroli, Valdifiori, Castro; Di Francesco, Petagna, Valoti

Arbitra il sig. Marco Guida di Torre Annunziata; assistenti il sig. Filippo Meli di Parma e Ciro Carbone di Napoli, IV Uomo il sig. Antonio Di Martino di Teramo. In sala video (VAR) il sig. Paolo Valeri di Roma 2 e (AVAR) il sig. Daniele Bindoni di Venezia.

Fase iniziale della gara dedicata allo studio, le due formazioni sono guardinghe ma provano ad affrontarsi a viso aperto. I due allenatori si agitano abbastanza cercando di dare le indicazioni giuste.

La Spal è ben messa in campo con i reparti compatti e ordinati, gioca un calcio semplice ma efficace e delle due è quella che è entrata in campo più determinata.

Al 16° giallo per Majer per un fallo su Valoti.

Al 20° la gara si accende: prima ci prova il Lecce con Lapadula.

Capovolgimento di fronte e la Spal va vicina al vantaggio con Di Francesco servito da Valdifiori, ma Vigorito sventa in tuffo il pericolo, poi libera la difesa.

Al 29° occasione gol per il Lecce: Donati la mette sul secondo palo, arriva Mancosu, anticipa tutti ma calcia sopra la traversa.

I padroni di casa alzano il ritmo, restano in attacco, battono due corner in pochi minuti.

Al 33° tegola bella grossa per Liverani, si fa male Falco che chiede il cambio e al suo posto entra Shakhov al 34°.

Al 36° Missiroli abbatte Mancosu, è punizione per il Lecce. Batte Mancoosu, la sfera arriva a Lucioni che calcia in modo sbilenco, la difesa libera.

Al 39° arriva l’episodio: Mancosu per Majer calcia a rete ma Bonifazi pesta il piede d’appoggio, giallo e calcio di rigore.

Batte Mancosu e non lascia scampo a Berisha. Lecce 1, Spal 0. Ed è l’ottavo centro in campionato per il capitano giallorosso.

Poi due cartellini gialli per il Lecce a Deiola al 43° ed a Calderoni al 45°.

Poi la lavagnetta luminosa segnala 2 minuti di recupero ed il Lecce chiude in avanti ma si va negliv spogliatoi sul risultato di 1 a 0.

SECONDO TEMPO – Si riparte con gli stessi 22 che hanno chiuso il primo tempo.

Al 47° Spal pericolosa con Missiroli ma il suo tiro è ribattuto da Calderoni in corner.

E sugli sviluppi pareggia la squadra di Di Biagio: calcia Valdifiori, Petagna impatta la sfera di testa e batte Vigorito.

Gli estensi sembrano indemoniati ed il Lecce per qualche minuto accusa il colpo poi ricomincia a cercare i pertugi giusti per fare male.

Al 55° ottimo fraseggio tra Barak e Mancosu e palla all’accorrente Deiola che calcia da fuori ma Berisha para a terra.

Al 57° ci prova Castro da fuori ma Vigorito si oppone.

Un minuto dopo Barak scambia con Deiola e poi prova il tiro da fuori: sfera alta sopra la traversa.

Al 60° azione articolata, palla a Mancosu che lascia a Barak che cerca il gol ma il suo tiro debole è smorzato e termina nelle braccia del portiere.

Al 61° giallo per Valdifiori per un fallo su Barak.

Al 66° esplode il Via del Mare, calcio spettacolo del Lecce: Barak gioca per Mancosu che scambia con Shakhov e poi serve Majer che si inserisce e in diagonale batte Berisha. Lecce 2, Spal 1.

Al 72° gran tiro di Barak dalla distanza, palla di poco alta.

Al 73° primo cambio per Di Biagio: esce Missiroli entra Strefezza.

In campo si fa a sportellate, si combatte su ogni pallone.

Al 78° Castro servito da Di Francesco a due passi dalla rete calcia male. Subito dopo Castro serve Strefezza che entra in area calcia in diagonale ma Vigorito para.

Al 79° cambio nel Lecce: fuori Mancosu dentro Paz. Liverani si copre con il centrale arrivato dal Bologna nel mercato di riparazioni e passa a tre centrali.

Negli ultimi dieci minuti regolamentari gli estensi provano l’assalto finale, i salentini serrano i ranghi, la Curva Nord spinge e al minuto 85 Liverani manda in campo Dell’Orco per Calderoni.

Un minuto dopo Di Biagio manda in campo Floccari al posto di Castro e passano al 4-2-4 contro il 3-5-1-1 del Lecce. È una partita a scacchi mentre i minuti passano inesorabilmente.

Al 90° Cionek serve Di Francesco che in acrobazia cerca il pareggio ma colpisce la sfera male.

La lavagnetta segnala 4 minuti di recupero.

In campo si lotta, nessuna delle due molla, il pubblico scalda l’aria e accompagna la squadra giallorossa alla vittoria.

TABELLINO

LECCE – SPAL 2-1

LECCE (4-3-2-1): Vigorito, Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni (85° Dell’Orco); Majer, Deiola, Barak; Mancosu (79° Paz), Falco (34° Shakhov); Lapadula. A disp: Gabriel, Chironi, Vera, Petriccione, Saponara, Oltremarini, Rispoli, Rimoli, Tachtsidis. All. Liverani

SPAL (4-3-3): Berisha; Cionek, Bonifazi, Zukanovic, Reca; Missiroli (73° Strefezza), Valdifiori, Castro; Di Francesco, Petagna, Valoti. A disp: Thiam, Letica, Floccari, Murgia, Sala, Felipe, Tomovic, Fares, Tunjov. All. Di Biagio

ARBITRO: sig. Marco Guida di Torre Annunziata

ASSISTENTI: sig. Filippo Meli di Parma e sig. Ciro Carbone di Napoli; IV Uomo il sig. Antonio Di Martino di Teramo. In sala video (VAR) il sig. Paolo Valeri di Roma 2 e (AVAR) il sig. Daniele Bindoni di Venezia.

MARCATORI: 41° Mancosu (L) su rig., 48° Petagna (S), 66° Majer (L)

AMMONITI: 16° Majer (L), 20° Di Francesco (S), 43° Deiola (L), 45° Calderoni (L), 61° Valdifiori (S)

SPETTATORI: paganti 5366; abbonati 18763; totale: 24129

INCASSO: paganti 110.598.00; quota abbonamenti 238.600, 33; totale 349.198,33

 

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