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Con le difese meno battute si vincono i campionati

LECCE (di M.Cassone) – “Con l’attacco più forte si riempiono gli stadi ma con le difese meno battute si vincono i campionati”, questo è un vecchio detto calcistico che evidenzia l’importanza di una filosofia che di anno in anno si conferma esatta.

Ed eccoci dunque al campionato del Lecce targato Baroni. La prima cosa che la società di Via Col. Costadura ha chiesto all’allenatore di Firenze è stata proprio quella di cambiare registro in difesa e subire meno gol.

Questo perché le ferite dei campionati di serie B 2020-21 e di serie A 2019-20 sono ancora aperte e fanno male, 132 gol incassati in due stagioni, 85 in serie A con Liverani prima della caduta libera in B e poi 47 in B con Corini ed una promozione sfumata.

La scorsa stagione sono state promosse in A Empoli con 68 gol fatti e 35 subiti, terza difesa, poi la Salernitana 46 gol realizzati e 34 incassati, seconda difesa, mentre ai playoff è passato il Venezia che in campionato oltre a segnarne 53 ne ha contati in negativo 39. Si nota già a primo acchito, in queste tre squadre, un maggiore equilibrio tra le due fasi.

Sono proprio questi i numeri che Baroni è stato chiamato a cambiare.

Marco Baroni, allenatore del Lecce (foto P.Pinto)

Il tecnico giallorosso ha iniziato il suo lavoro con umiltà ottenendo una crescita graduale dei suoi ragazzi di settimana in settimana, la squadra adesso ha la sua fisionomia, movimenti studiati e curati, e in 12 giornate ha segnato 21 gol e ne ha subiti 10, ha dunque il secondo attacco alla spalle del Brescia e anche la seconda difesa, solo la Reggina ha fatto meglio con 9 gol incassati.

C’è stata dunque l’inversione di tendenza e da quello che dice il mister, bisogna ancora migliorare in ogni zona del campo, in ogni fase della gara.

È presto per tracciare bilanci, ovviamente, ma volendo calcolare una media dei punti promozione delle ultime stagioni possiamo ben vedere, tenendo conto anche soltanto della seconda classificata, che nel 2019-20 fu il Crotone con 68 punti in 38 gare e dunque 1,79 di media, e che nel 2020-21 la seconda, cioè la Salernitana, con 69 punti ha tenuto pressoché la stessa media e andando ancora indietro nel tempo nel 2018-19 fu il Lecce con 66 punti ad ottenere la promozione diretta con una media di 1,73, ci accorgiamo che quest’anno i giallorossi hanno 23 punti in 12 gare per una media di 1,91 a partita, una media da paura che può fare sognare.

Ovviamente mantenere i piedi per terra e lavorare con umiltà è l’unica cosa che conta ma possiamo ben dire che la squadra di Baroni è sulla buona strada per raggiungere l’ambita meta e può continuare il suo cammino di crescita in pace.

E complimenti a Pantaleo Corvino e Stefano Trichera, che supportati dalla società sono anima, mente e braccia di questa bella creatura che sta iniziando a correre.

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