BRINDISI/TARANTO – Operatori sanitari di Brindisi e Taranto pronti a scendere in piazza per denunciare l’indifferenza delle istituzioni davanti al susseguirsi di episodi di violenza sul posto di lavoro.
Dieci giorni fa la Cisl ha inviato alle due Asl interessate, ai rispettivi Prefetti e ai sindaci, una formale richiesta di attivazione di un tavolo di confronto per arginare il fenomeno. In attesa di una risposta, non ancora pervenuta, il sindacato annuncia diffide e una mobilitazione pubblica.
Nell’ultima settimana, nella sola ASL di Brindisi si sono verificati altri due episodi di aggressioni: quello a danno di una operatrice da parte di un paziente ricoverato nel reparto di Psichiatria del Perrino di Brindisi e l’altro a discapito di due operatori del 118 inseguiti per strada da un paziente che ha poi sfogato la sua violenza sull’ambulanza, fino a distruggerla.