GALLIPOLI- Arriva la revoca della licenza per i due uomini, padre e figlio di origine campana ma residenti a Sannicola, arrestati dalla polizia il 5 dicembre scorso per aver fabbricato in casa, senza licenza, prodotti esplodenti non riconosciuti e non classificati dal Ministero dell’Interno e privi del contrassegno CE, risultati confezionati in modo artigianale. Nei garage dei due, padre e figlio, gli agenti del Commissariato di Gallipoli avevano sequestrato 100 Kg di materiale pirotecnico non classificato ed oltre 80 confezioni che contenevano tutto il necessario per la produzione dei manufatti. La valutazione della condotta oltremodo pericolosa per la sicurezza pubblica tenuta dal titolare di licenza di pirotecnico, ed una serie di precedenti, hanno consentito alla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale di chiedere e di ottenere dalla Prefettura di Lecce la revoca della licenza.