GALLIPOLI- Patteggia 1 anno e 11 mesi, pena sospesa e 600 euro di multa il coordinatore dei tecnici sanitari del reparto di Radiologia dell’ospedale di Gallipoli accusato di truffa aggravata. Nei guai è finita anche una dottoressa che lo avrebbe coperto. Se andrà a giudizio oppure no lo stabilirà il gup Simona Panzera il prossimo febbraio nell’udienza preliminare.
L’uomo è il 59enne F.R. di Nardò. Ad indagare su di lui sono stati i carabinieri del Nas che servizi di osservazione e video hanno accertato assenze e ritardi nonostante il cartellino fosse stato timbrato. Il reato sarebbe stato commesso dal gennaio all’aprile 2018. Per l’ Asl un danno calcolato in 1350 euro. Nel corso dell’udienza l’Azienda sanitaria si è costituita parte civile.