TREPUZZI- Accusato di favoreggiamento dopo una presunta tentata estorsione presso il ‘Livello 11/8‘, per il musicista Cesare dell’Anna arriva lo sconto di pena: la Corte d’Appello ha deciso non più quattro mesi, come chiesto in primo grado, bensì 2, disponendo la “non menzione” della condanna, così come chiesto dal sostituto procuratore generale Salvatore Cosentino. Dell’Anna, nonchè gestore del locale accusato di aver deviato le indagini attraverso affermazioni contraddittorie, è assistito dagli avvocati Roberto Rella e Stefano Pati che ora potranno impugnare la sentenza in Cassazione.