GUAGNANO- Un parto in casa, in collegamento telefonico con il 118. Protagonista una giovane coppia di Guagnano. Le acque si sono rotte all’improvviso e le contrazioni si sono fatte poi sempre più forti: nell’attesa dell’ambulanza, l’operatrice del 118 ha dato istruzioni al marito e alla vicina di casa che lo stava aiutando. Minuti concitati, di grande tensione, ma tutto poi si è risolto nel migliore dei modi. “Sentire per telefono i primi vagiti del piccolo è stata una delle emozioni più grandi della mia vita” ha raccontato Laura Meleleo, (nella foto) l’operatrice di centrale che con grande sangue freddo ha seguito passo passo il parto a distanza.
Quando sono arrivati i sanitari, la donna aveva già messo al mondo il suo bambino di 3,1 kg, fortunatamente senza complicazioni. Dopo il taglio del cordone ombelicale, mamma e figlio sono stati trasportati al Fazzi per accertamenti.