LECCE – Una richiesta anacronistica rispetto all’attuale stato del Salento. Così bolla Coldiretti quanto preteso dalla Regione Puglia per le domande del PSR nell’area infetta da Xylella. Si chiedono le foto degli ultimi 5 anni degli impianti irrigui, istantanee di uno stato dei campi che aziende agricole e tecnici sono impossibilitati a fornire. È quanto emerso dalle segnalazioni degli stessi agricolti e della aziende, adesso alle prese con un altro intoppo che rischia di rallentare nuovamente l’iter burocratico.
“Dimostrare la disponibilità di acqua irrigua è indispensabile nel caso si prevedano impianti irrigui, ma ci si dimentica -precisa Coldiretti- che non si possono fornire foto di quello che non c’è più da 5 anni.
È noto a tutti che i campi secchi, dove l’attività produttiva è ferma da anni, versano in stato d’abbandono e sono stati alla mercé di quanti hanno saccheggiato centraline, tubi, cavi elettrici“.
Dunque l’impossibilità di fotografare quanto esisteva un tempo ormai lontano sta bloccando il perfezionamento delle istruttorie delle domande di sostegno presentate dagli agricoltori sulla sottomisura 4.1C del PSR . Per questo nelle prossime ore Coldiretti ufficializzerà una richiesta di chiarimento.