LECCE – Il 12 ottobre scadrà il contratto di 337 lavoratori del personale irriguo e forestale somministrato presso Arif. “Non si gioca con la vita delle persone, non si tentenna con il futuro di lavoratori e lavoratrici -dice Paolo Pagliaro del direttivo regionale della Lega e presidente del Movimento Regione Salento- non si può continuare a essere così superficiali e pensare di accontentare tutti con delle promesse, bisogna essere concreti e incisivi e risolvere i problemi. Ci sono circa 350 famiglie con il fiato sospeso a causa di politiche frivole che da anni non riescono a dare risposte chiare. Come sono stati utilizzati i 5 milioni di euro che furono destinati in sede di approvazione del bilancio per dare continuità lavorativa a queste persone? È inaccettabile e gravissimo che non venga garantita la continuità occupazionale e che non ci sia un piano triennale dei fabbisogni lavorativi.
Dopo anni in cui questa storia, che ormai sembra una telenovela, va avanti, è giunta l’ora dell’ultima puntata, è giunta l’ora di definire con chiarezza ogni singolo punto, ogni singolo obiettivo che interessa l’azione Regione e Arif.
Ci sono le coperture finanziare? Se la risposta è no, bisogna trovare una soluzione. Ci rendiamo conto che dopo 10 anni di precariato continuato ancora non si riescono a dare risposte concrete a tanti onesti lavoratori? Si faccia chiarezza”.