LECCE- Monumenti illuminati d’oro per tenere “accesa” la speranza di cura nei bambini malati di cancro. E’ una luce nuova quella che è stata proiettata su alcune tra le più belle testimonianze storico-artistiche della provincia di Lecce: la Fontana Greca di Gallipoli, la statua di Francesca Capece a Maglie e il monumento dell’emigrante a Copertino.
Una luce simbolica che ha tenuto assieme le diverse iniziative di sensibilizzazione disseminate per l’Italia da Fiagop – Federazione di Associazioni di Genitori Oncoematologia Pediatrica e che, qui nel Salento, ha mobilitato l’Associazione “Genitori per un sorriso in più” in collaborazione con i Lions, Leo e Fidapa. La campagna nazionale “Accendi d’oro, accendi la speranza” rientra nel ricco filone di iniziative che ruotano attorno all’Oncoematologia Pediatrica del Polo Oncologico di Lecce, diretto dalla dr.ssa Assunta Tornesello.I volontari salentini hanno fatto la loro parte con l’entusiasmo di sempre. Luce dorata sui monumenti e anche lo sfavillio delle rombanti moto che hanno raggiunto il piazzale antistante il Polo Oncologico per testimoniare, a loro modo, la vicinanza agli ospiti dell’Oncoematologia Pediatrica leccese.