LECCE- La crisi non è passata e la situazione resta ancora critica per il mercato del lavoro in provincia di Lecce. Secondo l’ultimo rapporto diffuso dalla Uil – Servizio Politiche del Lavoro, nei primi otto mesi dell’anno sono state richieste oltre 922mila ore di cassa integrazione, che comunque è pari al 12 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Crescono le domande per cig ordinaria (+6,7) e straordinaria (+17,6), mentre diminuiscono le ore di cig in deroga (-99%) giunta ormai agli sgoccioli.
«Un quadro tutt’altro che confortante», commenta Salvatore Giannetto, segretario generale della Uil di Lecce, che analizza in particolare i dati riferiti agli ultimi due mesi. Per quanto riguarda i settori, è l’industria ad attrarre il maggior numero di richieste a livello regionale (+63%). Seguono edilizia (-15%), commercio (-21%) e artigianato (-100%).