PATU’- La spesa complessiva ammonta a 25 milioni di euro e servirà a incrementare l’estensione dell’impianto fognario a Patù e marine di Ugento, e la capacità del depuratore di Maglie.
Il cda di Aqp, nel corso dell’ultima seduta, ha deliberato l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione di lavori.
In particolare a Patù, con un progetto da 6,3 milioni, è previsto che si passi dal 68 al 98 per cento di copertura del servizio fognario per un totale di 1.411 abitanti equivalenti. La gran parte di quelle acque nere dovrà essere trattata dal depurato di Castrignano del Capo, che però presenta già non pochi problemi, mentre la restante parte sarà recapitata nell’impianto di Morciano.
Nelle marine di Ugento è previsto, poi, un progetto da 9,3 milioni per il completamento della rete idrica e fognaria a servizio di Torre Mozza e marina di Fontanelle e per il primo lotto funzionale della rete fognaria a servizio della marina di Torre San Giovanni.
A Maglie, infine, con un importo di 10 milioni, verrà potenziato l’impianto di depurazione, con un rafforzamento della linea acque e il ripristino funzionale della linea fanghi e l’installazione di nuovi sei impianti di abbattimento delle emissioni odorigene. La durata dell’intervento è di circa due anni dalla consegna dei lavori.