LECCE- Dal 3 settembre sul prezzo della patente di guida si applica l’imposta al 22 %. E questo riguarda non soltanto i corsi futuri, ma anche quelli fatti dal 2014. Una doccia gelata quindi che rischia di investire non solo i titolari delle scuole guida, ma anche i vecchi allievi che rischiano di dover versare gli arretrati e le imposte non pagate. È l’effetto della risoluzione 79 dell’Agenzia delle Entrate del 2 settembre scorso che accoglie il principio di una sentenza della Corte di Giustizia europea del 14 marzo scorso e che ora vede le scuole di guida sul piede di guerra