SALENTO- Nessun dubbio: è illegittimo il divieto di portare bevande e cibo da casa che molti balneari esibiscono all’ingresso dei lidi. Con l’estate, puntale spunta prima o poi anche la polemica. Quello che è chiaro è che il gestore del lido non può vietare la fruizione del pasto portato da casa; il lido privato è semplicemente titolare di una concessione demaniale ad occupare uno spazio, è giusto che si faccia pagare per l’utilizzo dello stesso, ma non può decidere cosa l’avventore può portarsi da casa. “Prevalga negli uni e negli altri sempre il buonsenso” è questo che sottolinea ed auspica il Presidente di Adurbef, Antonio Tanza. “Ci sono delle ordinanze da parte della regione Puglia che disciplinano quella che è la possibilità dei privati di portare cibi sulle spiagge, nelle quali devono essere previste delle zone pic-nic destinate al consumo dei cibi. A parte la normativa, speriamo sempre che prevalga il buonsenso, evitando lunghe tavolate in spiaggia, gente che consuma e butta cartacce e residui di frutta. Sì al panino con l’accortezza di buttare negli appositi contenitori gli involucri”.