LECCE – Lavoratori licenziati dalla Gial Plast, la rabbia non accenna a placarsi. In mattinata sit in alle porte della prefettura, con al fianco il sindacato Cobas. “Non siamo mafiosi -dicono- ma padri di famiglia che hanno diritto a lavorare”.
L’intervista al sindacalista Cobas, Bobo Aprile: