Federansig denuncia: “sconto” Tari delle aziende spalmato sulle famiglie

LECCE- Le superfici che producono prevalentemente rifiuti speciali, ovvero le aziende, chiunque abbia partita IVA, quindi siano esse piccole come un’autofficina o molto più grandi, dovrebbero essere esenti dal tributo TARI. La legge numero 147 del 2013 parla chiaro: dove c’è prevalenza di rifiuti aziendali urbani, c’è esenzione; laddove, invece, non sia possibile stabilire la prevalenza, si applica una riduzione. Accade, invece, che venga applicato sempre il secondo principio. E quello che si risparmia con lo “sconto” che si applica viene però poi spalmato sulle famiglie. È quanto denuncia FederAnsig, federazione che si occupa di unire le imprese sulle quali incombe l’obbligo di adeguamento alle normative inerenti gestione, produzione, trasporto, smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non, operanti in qualsiasi settore, affinché meglio possano tutelare i comuni interessi e tutelare tanto i singoli, quanto le imprese e i gruppi. Si tratta, per loro, di una palese ingiustizia.

 

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