SANTA CRISTINA VALGARDENA (BOLZANO) – (di Tonio De Giorgi) Al termine della seconda amichevole pre campionato vinta 6-0 contro il San Giorgio iltecnico giallorosso si ritiene soddisfatto della prestazione. “Queste partite servono per ritrovare confidenza con il campo – afferma -, i carichi di lavoro per noi sono molto alti, sicuramente le gambe non girano al massimo e si è poco lucidi. I ragazzi si impegnano, non mancano buone giocate davanti, ci sono buone indicazione e non avndo potuto contare su qualche giocatore abbiamo avuto la possibilità di vedere all’opera qualche giovane”. Vecchi e nuovi si stanno integrando gradualmente. “Stiamo pian piano superando i problemi classici di inizio stagione – osserva -, soprattutto quando ci sono in squadra stranieri con i quali è difficile comunicare. Inoltre, alcuni non sono abituati a carichi di lavoro pesanti, perché sono differenti, con loro ci vuole molta pazienza. Ma era messo tutto in preventivo”. Senza Mancosu e con Falco che non ha preso parte alla sfida amichevole Liverani ha impiegato l’olandese Haye nel ruolo di trequartista. “Haye è un giocatore che ha tovato un po’ di spazio, dopo ha avuto un po’ di ddifficoltà – spiega -, questo èè un calcio diverso da quello che conosceva lui: oltre alle difficoltà c’è molta tattica, quindi non ha avuto tutto lo spazio che intendevo dargli per crescere. È un’alternativa, ha bisogno di giocare e insieme alla società stiamo valutando se tenerlo con noi oppure trovargli una soluzione dove potrà giocare con continuità, lui ne ha bisogno per le sue qualità”. Intanto vede crescere l’intesa tra La Mantia e Lapadula. L’ex genoano si sta acquisendo bene le idee di Liverani. “È venuto con tanta voglia e determinazione – conclude -, è consapevole che viene da stagioni non positive, la testa è quelladi un giocatre che vuole il riscatto, in questo momento la testa è più importante delle gambe e quando a livello fisico starà bene sarà il nostro valoreaggiunto”.