Sigarette bandite dalla spiaggia, i lidi di Porto Cesareo cambiano volto

PORTO CESAREO – La rivoluzione “no smoke” quest’anno cambia il volto degli stabilimenti balneari di Porto Cesareo. Le sigarette bandite dalle spiagge richiedono infatti qualche nuovo accorgimento. Ad esempio la rimozione dei posacenere dagli ombrelloni per evitare di far incappare in errore un ignaro cliente non ancora a conoscenza dell’ordinanza entrata in vigore il primo giugno scorso. O ancora la creazione di una vera e propria area fumatori che, rispettando i divieti imposti, disti almeno 10 metri dalla battigia e non sia a ridosso del cordone dunale. Insomma Porto Cesareo, per rispetto dell’ambiente, si rifà il look adattandolo alle nuove regole. E ai clienti, fumatori inclusi, non sembra affatto dispiacere, come confermano gli imprenditori balneari del posto.

Di fatto non è il divieto di fumo a pesare maggiormente. Ci sono altre proibizioni imposte, con ordinanza regionale, su tutto il territorio e il cui beneficio invece sfugge, o meglio non convince. C’è il divieto di giocare a pallone, quello di usare le racchette e di fare una passeggiata in riva al mare con il proprio amico a quattro zampe. E nonostante quella dalla nicotina sia una dipendenza alla quale è difficile porre un freno, non è questo il tabù che si fatica maggiormente ad accettare.

C’è poi chi, in barba all’ordinanza, la sigaretta vista mare se la concede e come. Un lusso salato, che agli ostinati potrebbe costare fino a 500 euro di multa.

E.Fio

 

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