LECCE – L’incubo di una maggioranza claudicante è ormai lontano: questa volta ci saranno ben 20 consiglieri di maggioranza ad occupare i banchi di Palazzo Carafa, garantendo piego appoggio al sindaco Carlo Salvemini. Sul fronte opposto ci saranno 9 consiglieri del Centrodestra (tra cui lo stesso candidato Erio Congedo), 2 consiglieri espressione delle Civiche di Centrodestra (tra cui la stessa candidata Adriana Poli Bortone) e un consigliere pentastellato, ossia lo stesso candidato Arturo Baglivo. Resta fuori, invece Mario Fiorella, candidato di Sinistra Comune: con l’1,37% delle preferenze per lui nessun seggio.
Andiamo con ordine.
La lista più suffragata a sostegno di Salvemini è stata quella del Pd con il 10,94% dei consensi. Ad entrare in assise saranno 4 dem, tutte conferme: Sergio Signore, già assessore alla Sicurezza (1.198 voti), Paolo Foresio, già assessore allo Sport (950 voti portati a caca), Antonio Rotundo, già capogruppo Pd a Palazzo Carafa (680 preferenze) e Saverio Citraro, già assessore al Welfare e Politiche abitative (per lui 426 preferenze). La seconda lista più quotata è Lecce Città Pubblica con il 10,60% dei consensi. Dato che consegna i seggi a 4 candidati, anche in questo caso 4 conferme: tornano Silvia Miglietta, già assessore alle Pari Opportunità (685 preferenze) e poi gli ex consiglieri Pierpaolo Patti (463 voti), Cosimo Murri Dello Diago (431 voti), Natalia Mariano Mariano (390 voti) e Gabriele Molendini. La lista Noi per Lecce, costruita con l’aiuto del capo di gabinetto di Michele Emiliano Claudio Stefanazzi, si piazza terza in termini di consenso. Con il 7,87% entrano in assise tre consiglieri: la new entry Angela Valli (723 voti) e tornano, invece, due ex consiglieri: Marco Nuzzaci (694 voti) e Marco Giannotta (490 preferenze).Tre i seggi assicurati anche per la lista Coscienza Civica-Ideazione, con il suo 6,67% delle preferenze: entrano Cristian Gnoni (477 voti), Antonio De Matteis (389 voti) e Giulio Mele (265 voti). Tutti volti nuovi. Sveglia Lecce con il 4,98% dei consensi garatisce il ritorno di Marco De Matteis (390 voti) e l’ingresso di Giovanni Occhineri (324 consensi). E ancora: Civica, con il 4,80% dei voti ottenuti, di consiglieri in assise ne avrà due: Ernesto Mola (275 voti) e Sergio Della Giorgia (265 voti). L’unico consigliere Udc, lista che ha portato a casa il 2,97% dei consensi, sarà l’ex assessore all’ambiente Mignone che di preferenze ne ha ottenute 519. Un solo consigliere anche per Puglia Popolare che con il suo 2,40% dei consensi, consegna un seggio ad Alfredo Pagliaro (427 voti).
Spostandoci sul fronte opposto, dove più trainanti del sindaco sono state le liste, allo schieramento di Erio Congedo vanno 9 seggi, incluso il suo. Per Fratelli d’Italia (7,11 % dei consensi) entrano in assise Andrea Guido, assessore dell’era Perrone ed ex consigliere (841 voti) e Roberto Anguilla Giordano (705 voti). Prima Lecce (5,79%)garantisce l’ingresso di Gianmaria Greco (574 voti); Forza Italia (4,99% dei consensi) garantisce il ritorno dell’ex consigliere Luciano Battista (che di voti ne ha presi 799); la Lega con il suo 4,43% riconsegna un seggio all’ex consigliere Severo Martini (406 voti); Sentire Civico (lista di Gaetano Messuti) colleziona il 4,04% dei consensi consentendo l’ingresso di Oronzino Tramacere (360 voti). C’è poi la lista del sindaco che si ferma al 3,47% dei voti, favorendo così il new entry Andrea Pasquino (218 voti). La lista Lecce Città del Mondo, infine, con il suo 3,22% dei consensi, garantisce il ritorno di Giorgio Pala che di voti in suo favore ne ha ottenuti 746.
Sempre all’opposizione siederà la candidata delle Civiche Unite Adriana Poli Bortone. Al suo fianco ci sarà Giampaolo Scorrano: in cima alla lista “Adriana Poli Bortone sindaco”, ha ottenuto 340 preferenze.
Unico seggio, infine, per il candidato pentastellato Arturo Baglivo, esattamente come accadde 2 anni fa con Fabio Valente.
E.Fio