LECCE- Si sono fatti sentire, con un corteo partito a metà mattinata da via San Nicola, ha attraversato viale Porta d’Europa e viale De Pietro per raggiungere poi la Prefettura. Gli operai della Monteco, che si occupa del servizio di igiene urbana a Lecce, sono sul piede di guerra. E per la prima volta è sciopero per loro, uno sciopero di 24 ore. Due le direttrici lungo le quali si alimenta la protesta.
A pesare, dunque, ci sono le frizioni nei rapporti con la società, accusata di azionare la leva di continue contestazioni nei confronti dei dipendenti, ma ci sono anche i licenziamenti arrivati nelle ultime settimane e ritenuti dai sindacati illegittimi. Alcuni rapporti di lavoro sono stati interrotti dopo che la società ha richiesto il casellario giudiziale ai dipendenti. Lo spauracchio di una interdittiva antimafia, come già accaduto a Igeco e Gial Plast, pesa su questo. Ma per le organizzazioni dei lavoratori si è andati a pescare in un passato lontano, con conti già chiusi con la giustizia e che non potrebbero essere riaperti all’improvviso senza tener conto di una riabilitazione.