CAMPI SAL. – Sei mensilità arretrate per i lavoratori e minori stranieri non accompagnati che non riescono neppure ad andare a scuola. A denunciare la grave situazione della cooperativa L’Amicizia è il sindacato Usb: la cooperativa è affidataria di un progetto finanziato dal fondo FAMI del Ministero dell’Interno (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) e gestisce a Campi Salentina un centro di accoglienza.
Attualmente lì vi sono solo sei ragazzi e sei dipendenti che si occupano di loro. Da Natale non è stato erogato alcuno stipendio ai lavoratori, nonostante il Comune abbia erogato alla cooperativa tutta la somma che il Viminale aveva inviato a titolo di acconto. “Lo stesso Ministero – spiegano dal sindacato – non erogherà l’ulteriore tranche di finanziamento se non dietro dettagliata rendicontazione delle spese sostenute”, avvenuta nelle scorse settimane e in fase di valutazione. Intanto, però, la situazione è pesante sia per i lavoratori che per i minori ospiti del centro Il Rifugio: “mancano i beni di prima necessità, il frigo è perennemente vuoto – denuncia il sindacato -. I ragazzi non vanno a scuola perché la cooperativa non acquista loro i biglietti dei mezzi pubblici! I lavoratori rimasti nel centro acquistano a loro spese il pane e il latte per i ragazzi! Ma più che lavoratori forse li dovremmo chiamare “Volontari””.
Annunciata per i prossimi giorni una denuncia alle autorità competenti.