LECCE- Di male in peggio. E’ la situazione dei dipendenti del Mercatone Uno, che dopo aver annunciato lo sciopero, si ritrovano a fare i conti anche con i sigilli apposti al punto vendita di San Cesario. A monte una crisi economica finanziaria, che ha così portato la nuova società a depositare un’istanza di concordato preventivo ripristinando pertanto il clima di incertezza del punto vendita quanto delle stesse occupazioni lavorative.
Ora il sindacato, attraverso Daniela Campobasso, chiede chiarimenti su come saranno retribuiti i dipendenti, a seguito della chiusura forzata del Mercato Uno, mentre nella giornata di giovedì saranno in sit in ai piedi della prefettura per chiedere un incontro con il prefetto Maria Teresa Cucinotta.