LECCE (di M.C.) – Il terreno del Via del Mare inizialmente è inzuppato dalla pioggia ma regge bene ed emerge la forza del Lecce che, nonostante l’operato molto discutibile dell’arbitro Piscopo di Imperia, si impone con il Carpi e resta lassù dove è più facile vedere il sole che splende a dispetto del maltempo che imperversa nel Salento.
La gara, alla quale assistono i 9360 spettatori, nel primo tempo non è bellissima; vive di attimi che pungolano la noia ma nel secondo tempo ci pensa il Lecce a renderla bellissima servendo un bel poker al malcapitato avversario.
Liverani al posto degli squalificati Vigorito e La Mantia ci sono Bleve e Palombi.
Castori oltre a Colombi, Rizzo, Cissè, Poli, Jelenic, Saric, Di Noia e Mustacchio perde anche Concas a causa di uno stato febbrile dell’ultima ora e manda in campo col 4-4-1-1 Piscitelli; Pachonik, Suagher, Kresic, Pezzi; Vitale, Coulibaly, Pasciuti, Marsuti; Crociata; Arrighini.
Al 7° Lecce pericoloso con Falco che calcia in porta ma la palla carambola su Suagher e termina in angolo. Ed il Carpi punge e va vicino al gol al 14°: Vitale trova il corridoio per Arrighini che da solo davanti a Bleve calcia a colpo sicuro ma alla “Garella”, col piede, il portiere giallorosso si salva; botta e risposta e parte Calderoni che la mette in mezzo e trova Falco che calcia ma c’è Piscitelli che abbraccia la sfera.
Al 18° tegola per Castori, Arrighini si infortuna al suo posto entra Vano. Gli emiliani però ci credono e al 21° potrebbero ancora passare in vantaggio ma Bleve si oppone in maniera magistrale sul tiro di Coulibaly.
I salentini crescono col passare dei minuti e al 27° fanno tremare i biancorossi. Petriccione apre per Calderoni che crossa in area per Palombi ma arriva Suagher che si salva in angolo; sugli sviluppi Tachtsidis colpisce di testa senza però imprimere forza.
Al 32° problemi anche per Liverani: Calderoni getta la spugna e al suo posto entra Marino.
Passano i minuti ed il Lecce spinge e al 39° pungola con Palombi che si libera in area e colpisce di testa ma non ha fortuna come non ne ha Falco al 40° che prova il missile ma la sfera termina di poco fuori.
Al 41° Palombi scatta, servito da Mancosu, ma Suagher lo atterra, l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco che però non c’è.
Nel secondo minuto dei 4 di recupero, grave errore dell’assistente che non comunica un fallo di Marsuti su Falco che poi riparte dando il via all’azione che porta al giallo su Lucioni che sarà determinante sul finire della gara.
Nella seconda frazione la gara diventa bella grazie al Lecce che comincia a suonare come un’orchestra perfetta, nonostante l’arbitro continui a fischiare a senso unico; al 50° Tachtsidis calcia in porta, Suagher tocca con la mano in area ma per Piscopo non è calcio di rigore.

Il Lecce però insiste e spacca la partita in due al 56° con Venuti che si avventa in area sulla giocata di Marino e batte inesorabilmente Piscitelli ed esulta sotto la Nord che proprio in quel momento espone uno striscione con un messaggio intriso di speranza e conforto per la piccola Giorgia.
Liverani decide di gettare nella mischia Majer al posto di Tabanelli al 57°.
I giallorossi padroni del campo raddoppiano con Mancosu al 62°: il capitano riprende la sfera ribattuta dalla difesa dopo la conclusione di Falco e insacca.
El 64° show di Falco che supera tutti come birilli, disegna calcio, accarezza la sfera e fa tris
Un minuto dopo applausi per Palombi che lascia il posto a Tumminello. E al 73° l’attaccante di Erice fa poker: riprende la sfera calciata da Falco e murata dalla difesa, calcia, para Piscitelli, riprende e non sbaglia e anche per lui è tempo di applausi.
Al minuto 80 il Carpi trova il gol della bandiera con Suagher.
E c’è ancora tempo per gli episodi: all’ 83° secondo giallo per Lucioni ed espulsione per un fallo su Buongiorno.
Passano i titoli di coda, i punti in classifica per i salentini sono 57; il cielo si apre e sul Via del Mare torna il sereno ed i tifosi continuano a sognare la serie A. Per il Carpi invece il futuro non è per nulla roseo.
IL TABELLINO
LECCE-CARPI 4-1
LECCE (4-3-1-2): Bleve; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni (32° Marino); Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Palombi (65° Tumminello), Falco. A disposizione: Milli, Riccardi, Di Matteo, Arrigoni, Tumminello, Haye, Saraniti, Felici, Pierno, Majer, Doratiotto. Allenatore: Liverani
CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik (64° Rolando) , Suagher, Kresic, Pezzi; Vitale, Coulibaly, Pasciuti, Marsuti; Crociata (69° Buongiorno); Arrighini (18° Vano). A disposizione: Serraiocco, Sambo, Marcjank, Sabbione,Piscitella, Romairone, Wilmots. Allenatore: Castori
ARBITRO: sig. Fabio Piscopo di Imperia
ASSISTENTI: sig.Valerio Vecchi di Lamezia Terme e sig. Salvatore Affatato di VCO; IV ufficiale sig. Matteo Gariglio di Pinerolo.
MARCATORI: 56° Venuti (L), 62° Mancosu (L), 64° Falco (L), 83° Tumminello (L), 80° Suagher (C )
AMMONITI: 19° Vano (C ), 52° Meccariello (L), 58° Pasciuti (C )
ESPULSO: Lucioni doppio giallo 45+3 e 83°