S.M. DI LEUCA- Trasformare il Capo di Leuca in una piattaforma di formazione di eccellenza, che sappia dare nuove chance ai giovani del posto ma che sappia anche guardare anche altrove, dialogare con l’estero. È il grande sogno nel cassetto dell’Istituto Don Tonino Bello di Tricase-Alessano, che ha promosso la due giorni di convegni all’hotel Terminal di Leuca sull’ “Istruzione tecnica superiore: sviluppo locale e internazionalizzazione”.
Anche il Miur ci crede, come confermato da una sua delegata nel corso dell’incontro di giovedì pomeriggio. L’idea di fondo è quella di delocalizzare nel Sud Salento alcuni corsi degli Its in materia di logistica, partendo dalla rete degli Istituti già operativi per la logistica a Taranto, per l’Aerospazio a Francavilla Fontana, l’Accademia mediterranea marittima di Catania. Formazione tecnica di livello, che possa garantire una più immediata occupabilità dei giovani nel mondo del lavoro, come già succede nel Brindisino.
Presenti anche i sindaci dei Comuni firmatari del protocollo d’intesa per lo sviluppo del territorio del Capo di Leuca, imprenditori locali e varie autorità, per una riflessione collettiva su una possibile sfida per un territorio che rischia di diventare sempre più spopolato e marginale.