SOLETO- Il consorzio Asi, per lo sviluppo delle aree industriali, esplora il mercato dei rifiuti per valutare la costruzione di un impianto di compostaggio nella zona industriale Soleto-Galatina. Dovrebbe sorgere nell’area dell’attuale depuratore e servirebbe a trattare la frazione organica della spazzatura differenziata e fanghi, non solo quelli interni ma pure quelli “esogeni”, cioè provenienti da altri depuratori. L’obiettivo dichiarato, stando alla lettera dell’avviso, è la realizzazione di “un sistema di recupero energetico tramite biogas ed esportazione di biometano presso la rete della zona industriale di Galatina”. Cioè, trattare rifiuti per produrre energia e venderla immettendola nella rete industriale, che da quel punto è distante 300 metri. “Ho appreso la notizia da Telerama, dice il sindaco di Soleto Graziano Vantaggiato che aggiunge: Unica soluzione avere impianti più piccoli. Non accetteremo un impianto di tali dimensioni”