SALENTO- Più che vere e proprie nevicate, al momento sono stati dei temporali nevosi a dare una spolverata di bianco a tutto il Salento. Nel pomeriggio, sono bastati pochi minuti per consegnare delle immagini del versante levantino decisamente rare: ad esempio, questo è il campo sportivo dell’Fc Otranto, durante l’allenamento.
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uesta a sinistra, invece, è un’immagine di Uggiano La Chiesa, in una foto di Fabio De Paola.
Imbiancate anche le spiagge del versante opposto, come quelle di Porto Cesareo, cartoline suggestive.
In realtà, non è né neve né grandine ma “neve tonda”, cioè gragnola, granelli di ghiaccio che spesso si sbriciolano già nel loro impatto con il suolo o poco dopo.
Un fenomeno che già dal primo mattino si è fatto vedere nel nord Salento, come a Guagnano, Salice, Veglie; ha imbiancato le strade nel Tarantino, come a San Marzano di San Giuseppe, oppure nelle zone interne del Brindisino, come a Tuturano, San Pietro Vernotico e Cellino San Marco.
La vera emergenza resta il gelo, soprattutto per i senzatetto e per la pericolosità sulle strade. La Prefettura di Lecce, in via precauzionale, ha emesso un provvedimento di interdizione dei mezzi pesanti dalla mezzanotte e fino a successive comunicazioni. A mezzogiorno si è riunito il Comitato Operativo per la Viabilità Provinciale: si è “preso atto delle direttive di Anas e Provincia sulle macchine spargisale, già pronte ad entrare in azione nelle tratte notoriamente a rischio“. Sott’occhio è tenuta l’intera rete viaria e l’invito è, laddove non strettamente necessario, a non mettersi in viaggio, per quanto non sussista, allo stato, alcuna situazione emergenziale. Stop alla circolazione dei mezzi pesanti anche da parte della Prefettura di Brindisi.
Ad ogni modo, il Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, a seguito della pre-allerta del Centro Operativo Regionale, è pronto ad affrontare la situazione mettendo in campo uomini e mezzi. In mattinata l’assessore al Welfare del Comune di Lecce, Saverio Citraro, ha chiamato a raccolta la rete associativa della città. L’obiettivo è quello di fare squadra, ciascuno per ciò che gli compete.
All’indomani dell’appello dell’associazione “Pronto Soccorso dei Poveri” rivolto all’arcivescovo Seccia ad aprire il Duomo ai senzatetto nelle notti di gelo, la Curia ha messo a disposizione, laddove i dormitori Caritas non fossero sufficienti, anche la chiesa di San Giuseppe. Dalla Croce Rossa, infine, un appello: circola in rete un messaggio falso in cui si richiedono indumenti e coperte per il freddo. Ma non è così: “abbiamo tutto”, dicono dal Comitato leccese, invitando a non portare più nulla nelle diverse sedi.