Allerta gelo, allarme per i senzatetto. Aeroporti: corsa ai ripari

LECCE – Le temperature registrano un calo lento ma costante e il centro operativo regionale della Protezione Civile dirama la pre-allerta, con codice giallo. L’ondata di gelo, prevista dai metereologi, in queste ore avanza. I primi fiocchi di neve potrebbero spuntare tra qualche ore, come accadde durante l’epifania di due anni fa: un Salento innevato da cartolina. La Prefettura di Lecce ha stilato un piano intervento. I volontari della Protezione Civile e della Croce rossa del capoluogo sono pronti a scendere il campo. Il pensiero va in primis ai senzatetto: restare all’aperto nelle prossime ore, potrebbe essergli fatale.

“Stiamo intensificando le attività di sostegno ai vulnerabili per affrontare ogni difficoltà che si dovesse presentare -spiegano dalla Croce Rossa di Lecce– il solito percorso dell’unità di strada con la distribuzione di indumenti pesanti, coperte, cibo e bevande calde per i senza fissa dimora è stato potenziato e si terrà TUTTE LE SERE dalle ore 20.00 alle 23.00, con partenza dal largo della stazione fino a raggiungere il piazzale antistante al cimitero. Aiutateci ad aiutare e siate sentinelle di umanità -aggiungono- perchè nessuno passi inosservato e patisca il freddo gelido in queste notti”.

Un appello, questo, rilanciato anche dall’associazione “Pronto Soccorso dei poveri”, presieduta da Tommaso Prima, che si rivolge in primis all’arcivescovo, Monsignor Michele Seccia: “Lasci aperto il Duomo anche la notte -dicono i volontari dell’associazione- la cattedrale può rappresentare un riparo d’emergenza per le decine di senzatetto che vagano per la citta”.

Anche gli aeroporti di tutta la Puglia corrono ai ripari. “In considerazione del previsto peggioramento delle condizioni meteo, con possibili precipitazioni nevose anche a bassa quota -si legge nell’avviso- Aeroporti di Puglia avvisa i passeggeri in partenza da Bari e Brindisi a raggiungere gli aeroporti con largo anticipo. Alla luce del peggioramento previsto tra il 3 e il 6 del mese i voli potrebbero subire ritardi o cancellazioni”.

Non manca poi la polemica di taglio politico. È il consigliere del Centrodestra Andrea Guido ad andare all’attacco: “Il Comune di Bari è già pronto a dare riparo ai senza tetto della città, a Lecce ancora non si sa nulla riguardo ad un eventuale piano di emergenza. Tutto tace -dice- Eppure, appena due anni fa abbiamo verificato, nostro malgrado, i disagi che le precipitazioni nevose portano in città. A poco potrà valere l’impegno di volontari e cittadini se non arriverà in tempo il supporto dell’apparato comunale”. L’ex assessore all’ambiente invita poi i leccesi ad avere “un occhio più vigile su tutti gli animali presenti sul territorio, vaganti e non, perché anche loro, nelle prossime ore, potrebbero aver bisogno di qualche coperta e un po’ di tepore”.

Intanto il Comune di Lecce, per voce dell’assessore alla Programmazione e gestione dei servizi sanitari e al Volontariato Silvia Miglietta, ricorda la disponibilità dei dormitori per senza fissa dimora previsti per tutto l’anno: Masseria Ghermi, Caritas Diocesana, Casa della Carità e Casa San Vincenzo de’ Paoli. In totale 60 posti letto.Convocato d’urgenza per questa mattina la Rete Povertà del Comune di Lecce per definire insieme alle associazioni che la compongono le azioni da mettere in campo.

E.Fio

 

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